giovedì 27 ottobre 2011

Attimi e parte anche il Singol Cross


CALENDARIO (aggiornato 25/10/2011)

06 Novembre – Coppa Cobram by Zullo– (VR)

04 Dicembre – Vigno Cross – (PC)

06 Gennaio– Rockville 5, The Royal Roumble– (CR)

28 Gennaio - Cross Night by La Stazione delle Biciclette – (MI)

12 Febbraio – Love Cross by Los Lobos– (BS)

18 Marzo - Moeche Cross by Scavezzon Biciclette - (VE)


REGOLAMENTO

Verrà stillata una classifica di ogni prova e una classifica generale attribuendo i seguenti punteggi:

PIAZZAMENTI:

1) 25 punti
2) 20 punti
3) 15 punti
4) 12 punti
5) 10 punti
6) 8 punti
7) 6 punti
8) 5 punti
9) 4 punti
10) 2 punti

Le partecipanti di sesso femminile hanno i punteggi raddoppiati per piazzamenti e partecipazione.

PARTECIPAZIONE: Ogni partecipazione vale 10 punti , chi fa tutta la serie ha un extra di 50 punti

ISCRIZIONI: L'iscrizione alla serie ha il costo di 25 Euro e comprende numero di gara e gadget e tessera con assicuratore all'ASI (Alleanza Sportiva Italiana affiliata al CONI) . Ogni prova avrà una quota di iscrizione di 5€ per l'assicurazione più un contributo o meno alle spese a discrezione degli organizzatori.

PUNTEGGI EXTRA o PENALIZZAZIONI

BICI : Ciclocross Singlespeed 30 punti, Ciclocross con il cambio bloccato 10 punti, Mtb 29 pollici singelspeed 10 punti, Mtb Singlespeed 26 Pollici 5 punti , MTB con il Cambio Bloccato 0 punti.

Componenti: Piega tipo corsa 5 punti, manubrio MTB -10 punti, gomme sino a 35mm 5 punti, gomme oltre 35 mm -10 punti.

Abbigliament Mise in tema con l’evento 10 punti, Accessori stravaganti 5 punti, Sovrascarpe -10 punti

PREMIAZIONI

Ad ogni evento il primo al traguardo degli Uomini e la prima delle Donne (la classifica di tappa può essere poi diversa una volta fatto il computo dei punteggi ai fini della classifica generale) verranno premiati con un trofeo possibilmente artigianale auto costruito dagli organizzatori della tappa.

Altri premi di tappa sono a discrezione degli organizzatori .

Alla fine della serie verrà proclamato il vincitore dell’intera serie, la categoria è unica (le donne e gli uomini concorrono assieme)


martedì 25 ottobre 2011

Ritrovo Domenica 20 Novembre dalle ore 10.00 in avanti ad oltranza !!!

Davanti al Vigorelli per il Vigorelli

Non ci sono scusanti
Non si puo' mancare
A piedi o in bici e' lo stesso
Si lo so non e' la prima volta ma chissa' mai che sara' la volta buona ...
More info QUI
e QUI


lunedì 24 ottobre 2011

Mtb Brasil Ride


Run Run ...
Ecco un'altro raid a tappe che mi piacerebbe tanto correre prima di riposare in pace
6 tappe + prologo
603 km
11359 metri di dilsivello
la meta' del dislivello della Transalp 2011
Le tappe sono una via di mezzo tra il Cross Country e le Marathon ma ricche di passaggi tecnici come piace allo zio Fabry
Location da paura considerato che sei all'interno di un parco naturale nello stato di Bahia
Base Camp style Cape Epic con tendine igloo rosse uguali per tutti
Si corre a coppie anche questa e l'iscrizione non e' per niente cara, siamo attorno ai 1800 euro voli e transfert esclusi ... hahaha esticazzi !!!
La coppia mista di Italiani Menapace-Alvera' han fatto quarti
mentre "l'esplosiva" coppia Stropparo-Pellegrini quinti
qui il video del prologo

Adesso Basta !!!

Do spazio all'appello di un gruppo di manetta del sabato pomeriggio che sono esasperati dal comportamento del Sig Gianni Sabato ed allego qui sotto mail pervenutami.

E' ora di finirla !!!
Questi comportamenti e modi poco civili devono cessare !!!
Il problema e' il signor Sabato Gianni.
Il suddetto dopo aver cambiato e distrutto tutti gli orari del gruppo del
mezzogiorno, continuando ad anticipare di qualche minuto la
partenza con i suoi seguaci e lasciando quindi per la strada un sacco di
gente che lavora e non puo' stare ai suoi orari, ora sta creando seri problemi
anche al gruppo del sabato a pranzo.
Dopo ripetuti consigli inascoltati, il signore in
oggetto ha anticipato la partenza che si teneva in tempi lontani
alle 13.00, anticipando ora di 15 minuti, ora di 10 la parenza, fino ad
arrivare a partire alle 12.10.
Il reale problema sta nel fatto che nessuno di quelli che si aggregano lungo il percorso si accorge della partenza anticipata mentre quelli che arrivano alla partenza al solito orario restano soli o in piccoli gruppetti.
Quindi visto che il signore in oggetto dopo inutili rimostranze da parte
dei poveri cristi che rimangono per la strada, non vuole sentire
ragioni, sabato ci troveremo tutti con lui alle 12.10 per la partenza e gli si spiega che se fosse ragionevole partirebbe 3 o 4 minuti dopo, sicuro di
non portarsi via nessuno, e certo anzi di raccogliere quelli che si
staccano.
In settimana i poveri cristi che lavorano non hanno piu' un gruppo,
non lasciamo che succeda anche al sabato, e riteniamoci tutti
fortunati, che il signor Sabato, non esce la domenica altrimenti bisognerebbe inventargli l'orario!


Io mi chiedo solo una cosa: che senso ha anticipare la partenza ? Gli orari sono gli orari.

domenica 23 ottobre 2011

azz ho una voglia ...

di infangarmi e nuotare nella fangazza che meta' basta
ma devo aspettare ancora un mesetto perche' il ginocchio non da segni di miglioramento
mi sa che entro prima alla neuro ...

mercoledì 19 ottobre 2011

Tempo di programmi


Stagione strada e mtb ormai agli sgoccioli
Ciclocross partito domenica con la gara di Uboldo
Io continuo il periodo di riposo e cure ma ...
la testa gia' vola al 2012 !!!

Punti fermi per il 2012 saranno la Transpyr e la 24 Ore di Finale
Quindi sempre piu' off road

Tutto quello che ci sara' prima e dopo e' ancora da valutare ed organizzare
Io e Fabry stiamo valutando varie ultra-adventure per farcire l'estate

Spero di iniziare l'anno con un po' di ciclocross e poi a seguire in Mtb con la Coppa Liguria perche' come dice il buon vecchio Fabry dello Zoccolo Duro di Vercelli la liguria va fatta perche' ti sistema la gamba e ti sveglia la guida ...
Per l'estate piacciono la Black Forest Ultra Bike Marathon e la Ischgl Ironbike oltre al Sella Ronda Hero
Vedremo cosa riusciremo a fare
Lasciamo aperta anche la possibilita' di fare un altra corsa a tappe in Mtb che potrebbe essere la Sudeti Bike Challenge o nel caso trovassimo un piccolo sponsor o un multiplo alla snai la Mongolia Bike Challenge
Chiaramente le due corse settimanali del martedi' e del giovedi' resteranno la cosa piu' significativa e gratificante.

God Save manetta

lunedì 17 ottobre 2011

La grinta c'era ... mancavano i fondamentali ...

E quindi ?
Quindi divertito come un bimbo
Dopo un paio di giri per prendere confidenza con il mezzo ed il circuito ho iniziato a fare qualche sgasatina e mi son proprio divertito ...
Su MilanoFixed potete leggere il resoconto della gara di un "addetti ai lavori"
mentre su FixedForum - Mr. Dane ne ha fatto uno che mi permetto di copiare ed incollare perche' piace troppo !!!

La paura di esser fatti a Pezzetti

Grande gara come l'anno scorso, più dell'anno scorso. Neil Bezedek si prende la rivincita su un, anche quest'anno, magnifico Ortu che fa sudare l'americano fino all'ultimo centimetro. L'americano (tra l'altro brava persona, l'antipatia che si porta adosso nella percezione comune non dipende da lui, purtroppo) si dimostra corridore temibile per la gran gamba e quest'anno non canna la volata come gli era dilettantescamente successo l'anno scorso, Ortu dal canto suo si dimostra all'altezza dimostrando che non è lì per caso come qualcuno avrebbe potuto pensare dopo la disfatta di New York. Onore a quel gran baio di Neil Bezedek e a chi è salito sul podio con lui regalandoci un’altra serata di divertimento e adrenalina.
Ottima organizzazione, senza l'isterico urlatore dell'anno scorso (per quanto Naos abbia cercato di sopperire all'assenza...), spettatori un pochino più disciplinati, unico neo la sommaria segnalazione dell'ultimo giro che ha portato molti a perdersi la volata senza capirla. Gara comunque accanita, per il livello ancora più alto dell'anno scorso e per alcune rivalità ormai sbocciate.
Gli americani sapevano di trovarsi di fronte ossi più duri e temevano il risultato, come la condotta di gara dimostrerà in seguito, lo si percepiva dalla tensione che avevano negli occhi a differenza dell'anno scorso. Italiani più rilassati ma consapevoli che non si sarebbe scherzato. I nomi sono conosciuti, il livello è alto, niente jeans&rizer nè galletti da alley-cat, da segnalare la ragazza americana, Kacey Manderfield, sorridente (peccato per il fisico da panettone) nel pre e nel post gara ed incazzata e determinata in gara (praticamente un carroarmato veloce): un ciclista dovrebbe sempre essere così. Non si può dir lo stesso del solito americano dalla faccia tonda (praticamente un maialino...), che già l'anno scorso si era guadagnato l'attenzione di tutti con uno "shut up!" rivolto alla plebe della colonia che in una gran fondo italiana qualunque gli avrebbe fatto guadagnare un pugno sul muso. Numeri esibiti ieri sera: skiddatona di 50 metri nel riscaldamento chissà perchè (forse un avvertimento di ciò che ci avrebbero offerto gli americani), urlacci ad un passante colepvole di attraversare la strada durante il riscaldamento mentre lui pedalava a passo d'uomo, risatina sarcastica nei confronti di un italiano dalle forme generose. Un vero lord.
Lo starter dà il via, e l'americano con la faccia tonda si segnala subito per una falsa partenza prima ancora che il conto alla rovescia dica "1" (ma si può esser più bambini?!...). A parte "Chiacchiere&Urlettino" il gruppo parte piuttosto piano e resta compatto per i primi 3 giri, poi si segnano le gerarchie e davanti resta il gruppo dei soliti: John Taki, Bezedek, Ortu, Chaz, un po' di Milano Manetta, ci sono anche Menthos e Paolo, Perego e Bocchi ma soprattutto c'è Pezzetti.
Più staccati Riky, Fra, Mattia e gli altri. Il gruppo di testa vola, quello degli inseguitori man mano si sgrana e scivola indietro. A metà gara sale il ritmo che si fa indiavolato, Menthos e Calè restano attaccati e provano a lavorare assieme ma gli spazi son quelli che sono, gli americani menano di bestia preoccupati da Ortu ma soprattutto da Pezzetti. Il Pezzo sta sul pezzo e fa una gara perfetta, sempre davanti ma mai a vento, ondeggiando tra la seconda e la quarta posizione, probabilmente pensava ad un certo punto di staccare tutti e andarsene ma non si fa intimidire ed anzi lancia qualche avviso alla truppa girando il casco agli americani con un paio di allunghi dei suoi.
Gli americani terrorizzati lo marcano a uomo e fanno la gara su di lui, da metà gara in poi viene stretto nella morsa in attesa dell'agguato finale e si nota una cosa curiosa che l'anno scorso non s'era vista: gli americani hanno organizzato una gara di skid ma non ci hanno invitato. Ogni curva vien affrontata in derapata alla Casey Stoner, tecnica discutibile a fronte dello scarso vantaggio che dà e a fronte dei problemi di ripartenza che infonde (ci sarebbe da rimettere in discussione la storia dello scatto fisso...), fatto sta che ad ogni curva diventa una gara a sportellate e il sospetto che sia una trovata per mettere in difficoltà i non pratici della disciplina è sempre più forte.
La gara comunque prosegue a ritmo altissimo, nonostante il tifo che a modo suo Matteo UBM fa per lui Bocchi si defila incoerentemente dall'improvvisata gara di skid, Perego idem, Menthos e Paolo (che sportellato si attraverserà una rotonda di netto, perchè se gli americani si danno al freeride allora gli italiani provano col ciclocross) resistono con qualche problema, e si viaggia verso gli ultimi giri all'ultimo del quale avviene il giallo che marchierà a fuoco la gara: Pezzetti è secondo, l'americano che gli sta davanti gli skidda in faccia e l'italiano tirerà dritto onde evitare il crash. Qui le versioni divergono a seconda della percezione personale: chi racconta di una normale skiddata di frenata a cui Pezzetti (non essendo un fissato metropolitano) non è abituato e quindi è stato messo in difficoltà su un terreno non suo, chi racconta invece di un skid di traverso atto a tagliargli la strada per metterlo fuori gioco.
Fatto sta che a quel punto viene fatto fuori dalla volata, che prosegue con gli americani in testa più il solito Ortu che si attacca alle caviglie degli yankee come un terzino dell'Athletic Bilbao a quelle di Maradona. Alexander Barouh battezza l’ultima curva, Bezedek resta coperto fino all'ultimo poi esce e vola, Ortu esce al momento giusto anche quest'anno ma stavolta non ce la fa a beffare tutti come l'anno scorso. Dietro un ottimo Frank quarto, Chaz di Mash sesto, una splendida Kacey Manderfield nei primi 10 anche quest’anno e poi tanti nomi italiani sparsi a segnalare che qui non è più tempo di perline in cambio di diamanti e anno dopo anno si vedranno sempre meno ossi al naso.
Insomma, gli americani dovevano vincere per forza ed hanno vinto, potevano vincere solo così ed hanno vinto così, nemmeno Tarantino e Rodriguez avrebbero potuto immaginarsela così in un loro exploitation movie. Ieri sera qualcuno tra il serio e il faceto ipotizzava con una battuta sarcastica che, adesso che hanno vinto, gli americani potrebbero eliminare la competizione per non rimettere in gioco il titolo. Ma gli organizzatori mi sembrano persone troppo serie per dar credito a queste battute. Al massimo l’anno prossimo porteranno a correre Tyler Farrar e John Cena…..

Fausto Accoppali

agenzia Ansia


domenica 16 ottobre 2011

Red Hook Criterium Milano

Tutto come mi aspettavo
David Trimble ha spaccato duro
Son pure riuscito a non capottarmi ed a fare un bel tot di giri prima di farmi tritare dall'andatura inferocita del gruppo di testa
Arrivano le prime foto