martedì 31 maggio 2011

Quanto spakka Nike ???

New Bmc Trailfox Carbon 2012


Incatenato in miniera

Non riesco ad arrivare in orario alla Conca
Cielo grigio
Qualche goccia cade
Ma si spaventano solo i mezzosangue
Esco in solitaria
Due ore per sistemare la gamba
e domani si va a Broni per portare punti alla squadra
Finalmente una gara di coppa lombardia non troppo lontano
Comunque e' ufficiale:

Odio la Coppa Lombardia !
Odio i circuiti in generale i loro inventori ed i loro estimatori !



Bramones Production for KK Garage

Gran Paradiso Bike

Ma che gara spettacolare !!!
Location da incorniciare in quanto Cogne con cielo terso il venticello tiepido e le montagne ancora ben innevate e' un posto che si avvicina molto al Valhalla
Mi porto in zona con la tribu' al completo sabato pomeriggio
Siamo ospiti
E colgo l'occasione per ringraziare ancora la Fabryfamily
Cena in piacevole compagnia e via in branda
Sveglia comoda la gara parte alle 10.00
Oliamo le catene tariamo le gomme e via per qualche km di riscaldamento
Si parte da Epinel
Cioe' qualche km sotto Cogne
Un giro nel pratone e via lungo il fiume
Risaliamo la valle e su verso la Franzoni house
Salita micidiale in asfalto
Faccio un buon ritmo e ne passo parecchi poi taglio in single track nel bosco e discesa a tornantini bella in piedi con possibilita' di ribaltamento ad ogni curva
Arrivo giu' intero e via verso la Valnontey
Prima su asfalto poi su strada sterrata e poi sentiero largo dentro la pineta
E' un continuo scavallare rampette e pianetti
Impossibile prendere il ritmo
Arranco lingua a terra per mezz'ora buona poi giro di boa infondo alla valle e rientro a Cogne veramente a tuono cercando di tenere le gomme di un Cicobike inferocito
Una volta di nuovo nel paese saliamo verso le piste da sci e ci spariamo un'altra mezzora di delirio nel bosco tra discese mozzafiato e strappi segapalle poi un po' di tecnico e si fa l'altro giro di boa in fondo alla valle di Lillaz
La conseguente discesa verso Cogne e' facile su strada bianca
Si scende col vento in faccia fino ad Epinel
Fa strada un Silmax Cannondale io lo lascio fare sembra averne tanta
Poi deviazione repentina e salita con bici a spinta quindi un dentro e fuori tecnico e duro per poi ripassare dalla partenza e risalire infine verso Cogne
So che manca ormai poco e do tutto
Riesco a sganciarmi dai compari e mi getto in una progressione continua fino al traguardo
Chiudo stremato
Ma son sul podio degli M3 con la Miss che mi abbraccia e che vorrebbe fare molto di piu' ma con tutta la famiglia sotto al podio che mi applaude va bene cosi' ... !!!

lunedì 30 maggio 2011

Storie di una 24 ore




Riporto qui di seguito quanto scritto da una delle 4 ragazze del Team Pink Freeride.
4 Ragazze speciali ed una ( a sinistra in foto ) che su mtb forum risponde al nick di Bikerdipezza e' riuscita a condensare emozioni stati d'animo angosce sensazioni di un evento unico ed incredibile come la 24 ore di Finale che ancora adesso mi fa venire la pelle d'oca ...
Chissa' che leggendolo qualcuno di voi ...
l'anno prossimo ...
Clikka QUI per vedere il mio slideshow

" La 24 ore di Finale è un evento agonistico speciale, il più speciale che io conosca. Ho sempre desiderato raccontarlo, descriverlo, trasmettere ciò che è realmente aldilà della cruda componente agonistica. Ogni anno quando cerco adepti per popolare il mio team, vorrei saper descrivere loro la 24 ore di Finale Ligure così bene come hanno saputo farlo la penna di bikerdipezza e l’occhio di BazOOka nel testo che segue. Leggerete la storia della 24 ore di Finale Ligure 2011, vissuta da un team agonista di 4 ragazze che ha affrontato l’evento nel pieno spirito che gli compete, a partire dalla fase preparatoria, sino ad arrivare alla soddisfazione finale, passando per la dura partenza in spiaggia a Varigotti, il nuovo percorso davvero impegnativo, la fatica, il sudore, l’allegria dell’accampamento e tutto il resto che leggerete più sotto.

La 24 ore di Finale NON inizia Sabato 21/05 alle 13.00 per terminare Domenica 22/05 alle 13.00.

O meglio parrebbe indicare questo l’orologio elettronico affisso in zona cambio che all’una di Sabato parte in un conto inesorabile alla rovescia, portandosi via secondo/minuto/ora dopo secondo/minuto/ora sorpassi, forature, sforzi, cadute, curve e scalate dei 2000 biker.

La 24 ore inizia molto prima disegnandosi nelle menti dei rider tanto quanto nelle menti degli organizzatori che realizzano una vera e propria macchina per il divertimento: così chiamerei l’evento sportivo più entusiasmante che conosco.

Noi rider pensiamo a formare la squadra, al nostro programma di allenamento e a quello dei compagni, a provare il percorso, a dove accamparci, a cosa portare per noi e per gli altri. Finita la gara per giorni ripercorriamo nella mente i sentieri, rivediamo gli scorci e aspettiamo le foto che fotografi zelanti hanno scattato mangiando e respirando con noi la stessa polvere.

La tela su cui pedaliamo è azzurra come il mare di Finale, è verde come la macchia mediterranea e rossa come la polvere delle Manie. Attorno al quadro della gara, un pullulare di tende, di stand, di grigliate, di bambini, di risate, di cani, di brindisi e una musica avvolgente che intrattiene parenti, amici e tifosi e carica noi biker ogni volta che nei nostri giri lasciamo l’impronta polverosa delle gomme sul palco della 24 ore.

Agonisti e non, chi sfida gli altri e chi sfida se stesso, chi porta parrucche nere, rocce sulla schiena e tutù rosa e chi ha divise seriose con nomi di team di pregio, chi va con bici da enduro e tandem e chi ha bici che si sollevano con un dito, soli o in team da 4, da 8 e da 12: tutti sudano in un anello di 12 Km per 340 metri di dislivello nell’edizione storicamente più dura dal punto di vista tecnico. Io sono con la mia squadra Pink Freeride, un team femminile da quattro: il nostro strepitoso capitano Laura, con più esperienza di 24 ore, la nostra bomba australiana Kerrie e Ylenia, alla loro prima endurance.

E’ meraviglioso condividere un’esperienza simile, gioire per le “imprese” comuni insieme. Per l’organizzazione Laura ed io ci siamo sentite tutti i giorni per settimane, proprio quando avremmo dovuto allenarci insieme, ma ero ferma per problemi di salute e incrociavo le dita ogni giorno per non perdermi questo evento, che amo e che aspetto dall’anno scorso. Giovedì la topologia degli accampamenti prende forma. Da Domenica infatti è stato un martellare di paletti e un fettucciare per accaparrarsi la piazzola più adatta ai propri gusti. Venerdì provo il pezzo nuovo. E’ un saliscendi continuo, un mix di curve in singletrack che scorre tra gli alberi, incontri diverse passerelle di legno sulla roccia costruite a regola d’arte e pezzi molto stretti. Che artisti i costruttori dei sentieri!

Ma sale la preoccupazione perchè so che a causa del mio allenamento riuscirò ad essere veloce solo in discesa e che in salita sarà tutto un “destra/sinistra” dei biker capaci e allenati.

La gara è stata meravigliosa. Faticosa. Ma meravigliosa. Nei miei 6 giri ho visto gli extraterrestri, i soli che pedalano instancabili nelle rampe; ho visto i paesaggi più belli del mondo e il mio sogno sarebbe potermene innamorare sempre come ogni volta che pedalo aprendo la finestra di casa mia. Ho visto un biker incastrato nei rovi in prossimità di una salita: non ha saputo spiegarmi come avesse fatto. Avrei voluto vedere l’alba e il tramonto ma i miei turni erano nel solleone e nella notte nera. Ma una fetta di gioia è stata quella fetta di luna che illumina il mare e l’isola di Bergeggi a ricordare che la natura è più luminosa della città in lontananza.

Ringrazio gli amici incontrati nei sentieri: i vostri “dai ale” sono stati bicchieri di acqua fresca.

Ho sentito l’eco delle voci, quel tifo avvolgente che ti spinge chiunque tu sia perchè la gran parte della gente che viene a vedere sa che stai facendo la tua piccola o grande impresa. Ha ragione enrilefou: è tutto in proporzione. E’ una faticaccia assurda per tutti. Hai respirato polvere, sotto il sole cocente e nel buio pesto, nel caldo e nel freddo, non hai dormito, hai incitato i tuoi compagni di squadra e incoraggiato i concorrenti leali e più forti che ti hanno sorpassato. Noi del Pink Freeride siamo il secondo team femminile (i team femminili fanno categoria unica), ma abbiamo vinto tutti. Tutti quanti. E questo lo leggi nella stanchezza mista a felicità dipinta in tutti i visi, di organizzatori e rider.

Mi restano tanta gioia e un casco da dirt come premi: un invito a darmi ai drop? Accolto!

Alla prossima 24 ore! "

domenica 29 maggio 2011

Podio Pazura in Gran Paradiso Bike

33 Elite alla partenza
Chiudo 27esimo
3° dei Master 3

Autostima a livelli elevatisimi !!!

venerdì 27 maggio 2011

Domenica 29/05 - Granparadisobike



46.5 km
1250 metri di dislivello
Tutto nella fantastica cornice del parco del Gran Paradiso
Si inizia a respirare l'aria che piu' mi piace
L'aria dell'alta montagna
Ai nastri di partenza i fratelli Medvedev il team Silmax Cannondale gli Axevo di Mirko Celestino insomma guerra tra titani ... !!!

God Save Manetta

giovedì 26 maggio 2011

Wild Bunch

In volata
Macello incredibile
Ammucchiata totale
Dita incrociate per Ciro
Siamo con te !!!

mercoledì 25 maggio 2011

Temporali in arrivo

Che dire ...
Gli scienziati della metereologia prevedono che nel pomeriggio si scatera' l'inferno.
Noi ci lasciamo spaventare da un temporale estivo dopo aver preso grandine e neve quest'inverno ???

Io essere
17.30
Conca Fallata
No Remorse

weather forecast suck

Oggi andra' cosi' ...


Uscita dalla miniera ore 17.15
Festeggiamenti dei 90 anni della zia alle 17.30
Uscita in bici a cannone dalle 18.45 alle 19.45
Ritrovo con i compari alle 20.00 al Kapuziner per birretta rinfrescante
Poi a seguire sara' un'altra ormai famosissima ed attesissima:
"BarbonDinner Chic"
Questa sera special location sulla terrazza del "Nabar"
BarbonDinnerChic di livello elevatissimo innagainadimension innaffiata da 3 tipi diversi di Amarone della Valpolicella
Tutto perfettamente in linea con gli insegnamenti dei piu' affermati preparatori atletico-sportivi !!!
... o no ?!

martedì 24 maggio 2011

...

Bigiato il giro manetta di ieri
Le gambe erano ancora troppo farcite
Sgambato lungo la Nutria's Avenue
Ancora nella testa i sentieri liguri
ma gia' concentrato sulla Gran Paradiso Superbike di domenica

Sportograf : Gente Seria

Continuano ad arrivare foto ...









lunedì 23 maggio 2011

Sabato e Domenica


Sveglia comoda
Il Capitano va al briefing
Noi si prepara le bici
Alle 11.30 i Capitani scendono a Varigotti
Alle 13.00 partenza dalla spiaggia di Varigotti con corsa sfrenata verso le mtb lasciate a debita distanza quindi salita devastante fino sulle Manie e mezzo giro di lancio
Io do il primo cambio alle 13.52
Sole cocente
Poco traffico sul percorso
Non mi passa nessuno e mi sembra di esser veloce
Chiudo il primo giro in 37.48
Tempone stratosferico !!!
Poi e' la volta di Alberto e poi Piero
Decidiamo di fare un giro a testa fino a sera poi farne due di notte per poter riposare piu' a lungo
Mi tocca quindi il doppio giro al tramonto
13+13 km con le ultime luci con le ombre sempre piu' lunghe e con gia' il casco con il faro
Faccio il personal best sul primo giro con 37.42 e chiudo il secondo in 42.27
Sono le 21.28 ormai e' buio pesto
Dalle proiezioni dei passaggi dovro' dare il cambio a Fabry attorno alle 03.00
Mi porto quindi alla tenda mi doccio mi cambio e mi mangio qualcosa ma ho lo stomaco totalmente ribaltato nauseato dalla fatica vado a stendermi e punto la sveglia
Difficile prender sonno
L'adrenalina scorre veloce
Sento piu' volte le sirene delle ambulanze che infrangono la quiete della notte
Avro' dormito 1 ora
E' tempo di rivestirsi e portarsi in zona cambio
Ci sono facce stravolte e gente fresca
Fabry arriva
Parto
Ho le gambe di marmo
Non riesco a muovere la bici
Mi rendo conto di essere lento e poco reattivo
Non riesco a superare i piu' lenti
Sono appannatissimo ed infatti i primi pezzi tecnici li subisco
Mi ribalto subito alla prima rampa ma per fortuna senza danni
Cio' mi scuote e riesco a concentrarmi
Chiudo i due giri in 46.32 e 47.51 fatica bestiale
Alberto mi cambia che son quasi le 05.00
Si godra' i primi bagliori di un'alba serena e fresca
Io ritorno in tenda e mi stendo
Dormo ancora un'oretta
Poi cerco di mandar giu' qualcosa di solido ma ho lo stomaco chiuso
Ci sono ancora due cambi da dare per arrivare alle 13.00 di domenica ma con la luce tutto cambia
Faccio gli ultimi due giri in 43.08 e 42.07
Dopodiche' altra docciona ristoratrice e iniziamo a darci dentro con la birra che Piero produce e che ha portato in buona quantita'
Ci son voluti due bei bicchieroni di birra per rinascere
Tutto ritorna apposto e decidiamo di andare all'arrivo per vedere Piero tagliare l'ultimo giro e far festa
E' un tripudio
Musica sparata a cannone
Arrivano i SOLO
Uomini incredibili han pedalato per 24 ore su un percorso veramente massacrante
poi arriva il primo team...sono della valdossola sono un team da 12 riders
Si fa festa son tutti gasatissimi
Noi chiudiamo settimi dei Team da 4 Riders e diciannovesimi della classifica generale fra tuttii Team da 4 da 8 e da 12 riders.
Grandissimo risultato portato a termine da un gruppo veramente eterogeneo ma concreto
Nessuno scazzo nessun problema tutti e 4 concentrati a dare il meglio !!! Gransissimi !!!
Fabry Alberto Piero e Loca
Tanta Roba Ragazzi Tanta Roba e tanta stima per tutti !
Mi rendo conto che e' finita ...
Mi emoziono ...




Venerdi'

Iniziano ad arrivare le foto del weekend e sembrano fatte proprio bene !!!

Dunque eravamo rimasti a venerdi' ...
Arrivo in campeggio alle 17.00
I compari son gia' quasi tutti arrivati
Monto la tenda mi cambio e si va a provare il percorso
Ci spiegano che c'e' una parte iniziale tutta nuova e poi si rientra sul vecchio circuito e si chiude con il classico ed apprezzato toboga.
Partiamo e la proviamo.
La parte nuova dopo la prova e' stata giudicata all'unanimita' per usare un francesismo:
Una vera merda !!!
Tutto single track ricavato nel bosco con fondo morbido e polverosissimo
Si era anche molto lenti e si era costretti a continui rilanci e passaggi scabrosi con grosso dispendio di energie
Quando poi si ritornava sul vecchio giro la musica cambiava totalmente
Panorami mozzafiato sentiero da sballo fondo ottimo velocita' adrenalina e toboga finale lisciato e preparato a puntino ... !!!
Tutto cio' che un biker esige
Quasi 13 km totali di anello
330 metri di dislivello a giro
Insomma capiamo che ci sara' da divertirsi !!!
Ritiriamo i numeri
Sono il 425 B
Team Sgagnasiopp da 4 Riders
Cioe' da impavidi
Cioe' menare duro
Cioe' riposare poco
Altro che i team da 8 o da 12 riders
Si e' fatto tardi
Quindi via di pizza e franziskaner a nastro
Finiamo poi nelle mani di Morfeo ...