martedì 21 marzo 2017

Canneto Caput Mundi

Fine settimana con meteo stabile e vento teso
Sabato son partito dalla Conca Fallata alle classiche 11.10
Metti la condizione che non c'e'
Metti la settimana difficile
Metti che sono ancora in riabilitazione
Morale ho fatto una fatica abbestia per non perdere le ruote
La cosa bella son state le solite manfrine che si ripetono anno dopo anno come da copione
Quelli che non tirano mai
Quelli che tagliano a Besate o la buca di Ozzero
Quelli che si agganciano al gruppo nei km finali per rompere i cambi e prodigarsi poi in azioni che impressionano solo loro stessi
Ma il bello di manetta sta proprio li
Domenica poi raid velocissimo in oltrepo' con Canneto Montu' e Beria
Rientro con lo spauracchio del vento contro ed invece l'avevamo quasi a favore
Standing ovation per la barista del Bar La Posa al trivio di Canneto che domenica sembrava la partenza della Milano Sanremo


Milano Sanremo con finale avvincente grazie al sempre piu' idolo delle folle Peter Sagan
Campione del mondo
Certo non campione di tattica ma dal grande cuore e dalle grandi esternazioni
" I risultati non contano, l'importante e' dare spettacolo! La gente e' venuta qui per cosa ? "

mercoledì 15 marzo 2017

Il Triangolo Vince Sempre

Il triangolo si sa
Vince sempre
Su tutto e su tutti
E' un dogma
Quindi si e' abbandonato il divertente e collaudato circuito che ricalcava fedelmente la gara di Zibido San Giacomo per trasferirsi sul triangolo Badile Lacchiarella Binasco
Cose a favore :
Rettilinei bei precisi
Strada in buone condizioni
Un falsopiano a salire uno a scendere
Un po' di pericolo solo nel tratto Lacchiarella Binasco
No imbuti
No semafori
No chiacchiera
No umilta'
Gomito sempre in ass
Cose contro :
Zero cavalcavia

Giovedì si replica astenersi sciacqualattuga 


lunedì 13 marzo 2017

L'aria si e' aperta

Oramai e' ufficiale
Anche quest'inverno e' scavallato
Manca solo il passaggio all'ora legale per sancirne la definitiva chiusura
Sabato girata in mtb in valle olona
Riesumo la specialized che era dormiente da circa un anno
Lo Sgagnamanuber mi rinfresca il lattice
Una tiratina allo sterzo in corsa
E via che e' una meraviglia
La prima uscita in mtb dell'anno e' sempre una figata
Ti chiedi che cazzo ci vai a fare sempre sul bitume in mezzo al traffico e la gente che ti odia
Nel bosco l'unico problema e' creato dalle tue paure

   
Terminiamo il giro a casa del Maestro dove troviamo una tavola imbadita di polenta bruscitt luganeghe di vari tipi e salamini rigorosamente alla griglia
Si prende la scusa di fare la festa di chiusura della stagione di Cx per questa bella magnata pantagruelica col sole in faccia ed il bicchiere sempre pieno in mano
Ottimo il cannonau "Skistos" della cantina di quel gran personaggio di "Gianfranco Manca"
Era un residuato della prima edizione della Terra Trema che aveva mantenuto tutte le sue potenzialità e note
Finale spettacolo grazie allo show di musica medioevale offertaci dal mitico Isacco Deneeuweleare e quindi tutti a casa
Domenica altra giornatina forse solo meno tersa e piu' fresca di sabato 
Punto dritto il Canneto con partenza da casa in tutta calma a meta' mattina 
Incontro vari gruppi di ritorno ed un costante vento in faccia che mi da tregua solo nelle valli
Gironzolo tra le vigne appena potate tra Montu' Montascano Finigeto 
Mi sento bene 
Molto bene
Mi concedo una sosta per due scatti due gocce e sgranocchio un po' di frutta secca in puro stile Petosagan
Scendo quindi dalla cresta della collina di Torre dei Giorgi e via che mi sparo tutta la vasca verso Milano con a questo giro il vento amico
Arrivo a casa preciso per godermi l'arrivo maestoso di Peto 
Nulla da chiedere in piu' 
        
  

martedì 7 marzo 2017

Back in the business













Dunque eravamo rimasti alla vigilia del Campionato Italiano di Ciclocross a Trebaseleghe
Mi presento fiducioso e forte di 15 gg di recupero attivo della contrattura e con un posto in partenza nella in seconda fila grazie ai punti guadagnati nel corso della stagione
Arriviamo a Silvelle di Trebaseleghe di buon'ora
Il nostro amico Walter aveva gia' preso posizione e con calma ci piazziamo
Gazebo bici rulli tutto apposto
La temperatura e' vicina agli zero gradi ed il cielo e' terso
Come avrebbe detto il Pre "e' un buon giorno per morire"
Il percorso e' ghiacciato e veloce e non e' niente di che a livello tecnico
Solo tre sponde di argine da salire e scendere ed un'infinita' di curve e controcurve un bel passaggio su un ponte artificiale un bel rettilineo di asfalto ma tutto flat
Nulla a che vedere con lo scorso anno a Monte Prat che rimane la corsa piu' bella fatta in italia con Brugherio
Proviamo e riproviamo ci scaldiamo ma presi dall'emozione ci perdiamo nei preparativi come dei fottuti principianti ed arriviamo in griglia al pelo
Se non sei presente alla partenza quando ti chiamano i tuoi punti svaniscono e parti in ultima fila
Pronti via ed entriamo nel campo dove si crea subito un inferno perché il fondo aveva mollato e si era creato quello strato scivoloso di 2 cm di fango sopra il fondo ghiacciato

Cosi un percorso che si era dimostrato facile in un attimo si era trasformato in un inferno vero
Siamo tutti in difficolta' o a piedi o per terra
Annaspo a meta gruppo ma davanti sembra che abbiano le gomme chiodate e volano via a velocita tripla
Riaffiora la sensazione di inadeguatezza nella guida e nella preparazione tecnica ma continuo a spingere per due giri dopo di che la contrattura si fa risentire ed abbandono mi ritiro dnf
Mesto mesto e ferito nel profondo mi cambio e vado a godermi la premiazione di Super Zambo che fa terzo negli M6
I friulani sul podio anche loro con Giusepin terzo negli M4 ed allora parte la festa con griglia ultra professional apparecchiata da Walter e soci e quindi bottiglie stappate a non finire e la giornata si raddrizza :-)

Finisce qui la stagione agonistica nel cx nonostante un paio di ulteriori partecipazioni ma proprio solo per divertirmi alle gare di Monvalle e Bosisio Parini
Bosisio che era l'ultima gara del Trofeo Piemonte Lombardia che ci ha visto premiati sia come individuali che come squadra


Chiudo la stagione con 28 gare all'attivo ed un paio di vittorie di cui una epica ed indimenticabile per il resto solo piazzamenti da vero ridiculous

Ciliegina della stagione la trasferta in Lussemburgo per gustarci il mondiale che quest'anno e' stato veramente la paura sia il sabato che la domenica !!!

Comuque la sottostimata contratturina era alla fine uno stiramento carogna bello e buono che sto curando ancora oggi
Quindi tra una pedalata blanda ed una giornata di recupero ho cominciato ad andare in piscina giusto per non trascorrere troppo tempo sul divano di casa
E cosi adesso e' partita la scimmia da vasca e tre giorni la settimana ritorno nel mio elemento tanto amato da sbarbato
Dopo 20 anni di continuo pedalare ogni giorno questo ha avuto sulla mia esistenza la stessa valenza della scoperta della ruota ma ormai le giornate si stanno allungando ed il cambio dell'ora e' vicino ed il richiamo dell'adunanza Manetta si fa ogni giorno piu' forte ed irresistibile e vedremo se la voglia di sguazzare proseguira'
Nel weekend intanto sono stato in Oltrepo per vedere se il ponte della Becca il Canneto Montu' e la valle Versa e la Vallescuropasso fossero ancora come le avevamo lasciate lo scorso autunno   
Beh
Nulla e' cambiato
Quindi a presto on the road
Amiciiii


mercoledì 4 gennaio 2017

Increa Stadium in Brugherio

Eravamo rimasti alla vigilia di Brugherio ...
Gara che si e' concretizzata come da attesa
Gremita Tecnica Infida Fangosa ma comunque favolosa
Senza dubbio la piu' bella nel panorama Piemonte Lombardia
Prestazione soddisfacente considerato che quando ci sono piu' o meno tutti veleggio attorno alle sesta settima posizione con molta fatica ma con estrema soddisfazione  
Giornata allietata dalla presenza del giovane Tommasi e dal Topfotografo Frank
Riusciamo anche a scambiare due parole con sua santita' Luca Bramati due volte bronzo ai Mondiali Cx del 1996 e 1997 vincitore della classifica finale del Superprestige 1996 e Coppa del Mondo Cx sempre nel '96
In fondo e' un ragazzo della nostra eta' simpatico e sicuramente ferrato sulla materia
Entriamo subito in sintonia e disquisiamo un po' sulle sue telecronache delle gare di coppa del mondo finalmente trasmesse da Rai Sport e sulla bellezza di questa devastante disciplina.
Il weekend seguente e' stata la volta di Monvalle e Tina poi e' partito il trittico dell'immacolata con Maglione Cossato e Castelnuovo Bozzente e qui altra lezione da tenere a mente ovvero 3 gare in 4 giorni non e' piu' da da fare perché a Castelnuovo ero larvizzato
Il sabato successivo vado a Malgesso e complice il primo vero freddo mi porto a casa una bella contrattura al femorale che mi costringe a saltare le gare della Vigilia e di S Stefano
Recupero attivo ma la forma e' svanita
Svanita proprio ora che ormai si va per il campionato ita master cx il 06/01 a Silvelle di Trebaseleghe teatro di innumerevoli sfide internazionali con tappa piu' volte anche del Superprestige
Prevista una minima a -6 e max a -2
Peccato siano vietati i chiodati Dugast Diavolo ma se confermano le previsioni sara' gara da equilibristi !!!

Anyway Team Ridiculous presente e pronto anche per il terzo tempo con gli amici Friulani !

   




martedì 22 novembre 2016

Up down like a jojo ...

Con Brugherio alle porte ti rendi conto che siamo gia' a meta stagione di Cx
Siamo partiti con le prime gare dove il terreno era come il marmo e si rimbalzava come molle
Poi pero' si e' girato tutto al meglio con le tanto bramate giornate di pioggia che ci ha fatto godere la vera anima del cross
Apoteosi raggiunta a Venogono dove si annaspava in 5 dita di fangazza su un circuito diventato come Saigon per gli americani
Li pesco il jolly della mia vita ciclistica
La giornata perfetta
Dove tutto va nel verso giusto a me
E dove va tutto storto agli altri
Vinco in solitaria
Ingheddibbile !
Metto dietro il gota del cx
Gli imbattibili
I maestri della disciplina
I mostri sacri
I custodi del verbo del Cx
Cammino a mezzo metro da terra
Veleggio su una nuvoletta per qualche giorno
Mi dico ...
Ora posso anche smettere appendere le scarpe al chiodo chiudere la baracca
Il mio ego e' satollo tronfio traborda gioia come un bimbo la mattina di natale
Ma ovviamente non si smette mai
La dipendenza non da tregua e vince su tutto e tutti
Rivinco il sabato successivo a Somma Lombardo su un coriaceo ed ostico Migliorin
Poi ci pensano la gara di Pasturana e Tornaco a farmi rientrare nei ranghi del ciclismo che mi compete
Ovvero quello visto da dietro :-)
Nella personalissima sfida tra Locatelli con la pettinata di Tornaco vado sotto 4 - 1
Mauro quest'anno mi sta suonando come un tamburo ma continuerò a dare battaglia
Domenica a Bettole di Borgosesia invece ne esco soddisfatto con una bella prestazione su un percorso che indubbiamente mi si addice
Quindi avanti cosi' sempre Up Down like a jojo come cantava Bad Vice ai tempi dei miei primi pomeriggi nelle discoteche della Milano del secolo scorso dove si vagava in cerca di signorine compiacenti da trascinare sul divanetto piu' appartato tra Plastic Bella Époque Le Cinema' fino al tamarrissimo Blu Notte :-)
era forse il 1983 o giu' di li ....

venerdì 4 novembre 2016

Le mie regole non sono le vostre regole

Scrivo poco lo so e dalla favolosa gara di Baden ormai e' trascorso un mese e mezzo
Nel mentre mi sono sparato una decina di gare tra FCI Coppa Piemonte Criterium Varesino e Pal..zola come piace dire al Bellotti :-)
Come il mitico Nakajima mi sembra di andare fortissimo ma i risultati sono sempre da medio-man con una particolare predilezione quest'anno per il quarto posto
a parte un podio strappato grazie all'assenza di molti fortissimi
Lungi da me lamentarmi chiaro ... 
Anche perché da ottobre la mia anca sfasciata e ricostruita nel 2002 mi ha dato chiari segnali di cedimento
L'ortopedico che mi opero' ai tempi mi ha fatto capire a chiare lettere che per estate o al massimo inverno 2017 mi montera' una bella protesi moderna leggerissima poco invasiva ed anche alla moda !
Ole'
Quindi mi son detto ... quale migliore attivita' del ciclocross per darle il colpo di grazia ?!

Piangina mode ON :

La menata e' che a periodi ormai sempre piu' frequenti mi fa talmente male anche star solo in piedi ed a camminare da dover usare bidoni di antidolorifici
Se poi penso alla protesi e di andare ancora sotto i ferri mi faccio mille pensieri sul recupero su cosa potro' fare e come e quanto riuscirei ad andare ancora in giro a fare il pirla in bicicletta   
Ovvio sarebbe meglio moderare le uscite moderare i carichi ma sarebbe come togliere il cell alle mia figlie
Potrei anche darmi al bridge visto che ormai son più di 25 anni che agonizzo dietro ad una piega da 44cm
Potrei piantarla li e stare più tempo in parrocchia o con gli amici dedicarmi alla floricultura o alla deflorazione sistemica o anche alla esaltante pesca lungo il Naviglio

Piangina mode OFF:

Il dolore c'e', ma sono conscio del fatto che al mondo ci sono persone messe mille volte peggio di me che fanno sport e non si lagnano minimamente
Poi io sono da sempre nel tunnel dell'ossessione per le due ruote e non vedo neanche la luce all'orizzonte ma il bello e' che neanche la cerco !!!   
Mi dico, il processo di usura dell'anca e' ormai inarrestabile e quindi zero menate e vado a giocare come fosse sempre l'ultima pedalata finche non mi rimarra' in mano il femore

Tutto cio' pero' mi crea tensione
disagio
rabbia
sentimenti di ansia
vertigine
a volte invece mi porta apatia
noia
stanchezza
capisco che la fine e' vicina
il baratro e' ad un passo
Ma per fortuna c'e' il CX TEAM RIDICULOUS !!!


        

mercoledì 21 settembre 2016

Baden

Baden
Baden e' un suono che nella testa mi sveglia pensieri di bagni termali piscine di acqua caldissima dove sollazzarsi cascate purissime ...
Ecco nella trasferta dello scorso weekend io e Borellik abbiamo appurato che ci sono proprio le terme a Baden anzi le piu' antiche e calde della Svizzera ma che a settembre fa gia' freddo ed il clima e' ideale per il ciclocross !!!
Siamo qui per la prima gara dell'EKZ CROSS TOUR contrassegnata come C1 dall'UCI
Stika parde meco ...
Sabato ci presentiamo per provare il percorso e provare le bici che avevamo in cantina ferme da febbraio ad ammuffire
Le ruote ancora sporche del fango di Auzate ultima gara della scorsa stagione
I tubolari terranno ? ma si dai siamo fiduciosi ...!!!
Arriviamo sul campo di gara e ci viene un sorriso a 36 denti
Il circuito e' una figata
Partenza lungo il culmine di una collina con la forma di un tetto a due falde
discesa a sinistra della collina su strada bianca
risalita su prato scivolosissimo
discesa dalla parte opposta in un primo piattone con un paio di avanti ed indietro ed assi da saltare
poi discesa su un altro livello piatto dove sono posizionati i box e quindi discesa verticale su un livello ancora piu' basso con parabolica in fondo ed ulteriore discesa saponetta nel bosco
quindi tratto orizzontale piatto che ci riporta su salita mortale in asfalto dove si ritorna con immensa fatica al livello dei box
un paio di su e giu' e con una scalinata di una 10ina di gradini si ritorna al livello di partenza
C'e' tutto
Si a fare i pignoli manca la sabbia ma tante'
Ci fossero le riprese di Sporza sarebbe una delle gare belle del Superprestige o del Bpost
Proviamo il percorso
Il primo giro la bici va dove vuole lei
Le discese ci terrorizzano
Poi piano piano ricominciamo un po' a prendere confidenza e sensibilita' col mezzo e con le asperita'
E' tutto asciutto e giriamo in meno di 8 minuti a mezzo gas
Stiamo un paio di orette abbondanti sul percorso
Siamo come dei bimbi al lunapark
Un po alla vota provano anche i big
Prima Klaas ed Ely poi arriva la Lechner e ci sono anche i giovani della Beobank ed i Crelan
Non ci sembra vero
Andiamo in albergo felici e carichissimi pur consapevoli di essere assolutamente inadeguati per forma fisica e tecnica
L'indomani ci svegliamo con cielo plumbeo e pioggia battente
Volevamo la pioggia ed eccocela servita in puro stile centro europa
Arriviamo sul percorso e parcheggiamo tra il camper della Crelan di Joeri Adams e la campionessa italiana juniores Francesca Baroni
Facciamo il numero e via a scaldarci
Iniziano le danze i senza licenza che sono un centinaio buono  
Noi Master con gli Under 19 siamo in 87 in partenza
Davanti tutti gli Under 19 poi noi Master da 0 a 100 anni ma con piu' di 40 anni siamo in 18 :-)
Partenza con mucchio fotonico subito sul rettilineo poi via tutto liscio
Ho i tubolari molto bassi ben sotto 1.8 bar
Sul duro fluttuo ma nel fango tengono bene
Faccio gli scongiuri e cerco di guidare senza strappi per non stallonare
Arrivo sulla discesa verticale con qualche timore ma si fa ancora bene mentre la discesa successiva nel bosco e' un inferno
Fango scivolosissimo ed argilloso
In tre giri la bici diventa un ammasso di erba e fango e le scarpe pesano 3 kg l'una
Sono costretto a cambiare bici
La X-night e' gonfiata piu' dura e non ho aderenza
Medito quasi di riprendere la Guerciotti anche se infangata ma poi riesco a domare la Ridley e con Borellik facciamo l'ultimo giro assieme e ci godiamo l'arrivo sutto il traguardo EKZ Cross
Bella mattinata grandi emozioni ed adrenalina pura
Certo correre con i ragazzini che vanno il triplo di te non fa morale ma il divertimento di correre su un circuito cosi' spettacolare resta e restera' a lungo

Lunga vita al Cx Team Ridiculous




  
  

lunedì 12 settembre 2016

IN VELOX LIBERTAS

Siamo gli highlander della bassa
Non è uno sport

Non è un passatempo
Sfiammare continuamente in fuorigiri spinto è forma visibile
delle forze fondamentali che muovono l'universo
E’ la nostra arte
E’ la violenta ricarica energetica che tiene le luci accese
durante i blackout adrenalinici e spirituali tra un'uscita e l'altra,
quando rimaniamo intrappolati nello spaziotempo
della miniera, di famiglialandia o della fidanzata
Unica strategia mettere la corsa a ferro e fuoco dal primo metro,
anche a costo di saltare all'aria e arrivare in fondo
con testata fusa, motore in fiamme e mente spezzata dalla fatica
Cerchiamo la vittoria per k.o. tecnico del gruppo
Cerchiamo la vittoria con incessanti attacchi alla morte che alla fine lasciano in piedi solo uno


by CRONOMAN


martedì 2 agosto 2016

Domenica con gente pericolosa

Chiudo la settimana di scarico con 350 km :-)
Cioè in pratica non ho scaricato una cippa anzi sono ancora piu' cotto di prima anche a causa dell'ultimo Weekendino ligure veramente molto pepato
Venerdì uscitela tranquilla
Sabato un giogo di toirano molto molto regolare
Domenica mortale con gruppone di assatanati
Con "il Bellotti" decidiamo di aggregarci al gruppo di Pietra non sapendo che per motivi vari gli agonisti della zona avevano rinunciato ad andare a correre a Genova o a Millesimo e si erano dati appuntamento aimeh proprio a Pietra
Presente anche una nutrita schiera di martellatori piemontesi e lombardi
Si parte e si chiacchiera amorevolmente fin fuori da Ceriale ma il programma prevede "Ginestro a blocco"
Appena fuori da Ceriale tale Gilles Tagliapietra si mette davanti a scandire il passo
Siamo costantemente oltre i 40kmh abbondanti e continuiamo a superare gruppi che inevitabilmente si accodano
Volata via la piana prendiamo per Villanova e quindi Garlenda
Mi volto saremo una sessantina sembra una gara vera e propria
Da Garlenda a Casanova Lerrone si incarica Panaro alla scrematura
Si sale di rapportone pieno ma arrivo a Casanova ancora cosciente suppur con la spia dell'acqua accesa !!!
Da Casanova Tagliapietra non contento si rimette davanti per proseguire nella scrematura
Sono in quinta o sesta ruota e vivo quella sensazione di andare fortissimo talmente forte che dietro di me credo di non aver nessuno ed invece do un'occhiata di sottecchio e vedo che dietro ci sono trenta cristiani tutti in fila
Oi oi la situazione si fa critica
Prima di Vellego il mio motore inizia a picchiar in testa e sull'ennesimo allungo mi sfilo
Mi passano da tutte le parti
Proseguo con il mio ritmo non ritmo anzi mi trascino fino in cima dove chiedo dove siamo  come mi chiamo perche' sono li ..... hahahaha
Morale pettinata con pelo contropelo e pure balsamo per finire
Poi uno può dire che avevo fatto una colazione sbagliata che pagavo l'allegra seratina di sabato che la salita non mi si addiceva che mi era caduta piu' volte la catena e che non trovavo il rapporto ma la realtà e' che ogni tanto una bella strapazzata ci vuole giusto per capire che sono un mediocre dopolavorista della pedivella ormai neanche piu' troppo brillante ...
Faccio sempre tesoro di questi momenti
Lunedì mi sparo uno scravajon in scioltezza con rientro dal Giogo e via
Stasera manetta belli incazzati fino a Motta poi via tranquilli fino a Binasco con il Negri
Domani chissà forse sarebbe meglio andare a chiedere la grazia alla madonna del pilastro !!!





giovedì 21 luglio 2016

Altra settimana di devastazione conclusa

Allora eravamo rimasti alla tremenda uscita di mercoledi' scorso con vento e pioggia
Il giovedì avevo bellamente riposato
Venerdi' un giretto in liguria con la salita alla crocetta di Moglio prima da Alassio e poi da Caso a velocita' da bradipo
Sabato con un Melogno da Verezzi fatto quasi a fiamma a ruota di un terribile vecchietto con un fisico da junior e la forza di un toro
Domenica la classicissima con Castelvecchio di Rocca Barbena bello allegro poi Scravajon in scioltezza e Melogno da dietro a fiamma cercando di tener le ruote al giovane Berruti che mi spinge a fare il pb !
Lunedi' un Vecersio con buona gamba
Martedi' devastazione manetta con un caldo mortale
Mercoledi' conclusa la devastazione sempre con un caldo fotonico in compagnia della Mamma Enzo Carmelo Emanuele ed a ruota Valentino e Chiollo :)
Morale ieri sera sono arrivato a casa strisciando dopo aver prosciugato la fontana a Corsico in preda ai miraggi come fossi stato in pieno deserto ... :-(
Sono momenti difficili di passione e sofferenza
Intanto il Tour anche quest'anno si avvia all'epilogo
Abbandona Cav punzecchiato dai media per via di quel suo vizio di attaccarsi alle ammiraglie ma la dichiarazione ufficiale e' che si deve concentrare sulle olimpiadi su pista
Abbandona Fabian
Abbandona Purito
Aveva abbandonato Pinot ed i puristi del ciclismo ne sono rimasti contrariati per i bei gesti che ci aveva abituato a far vedere ogni giorno
Le tappe dopo la tragicomica del Ventoux e le invenzioni di Sagan sembrano quasi noiose ma a mio parere e' dovuto allo strapotere devastante della Sky a farle diventare tale e poi va detto anche quest'anno lo sgorbio keniano vola in salita vola a crono e vola anche in pianura
Amen

giovedì 14 luglio 2016

Fight Ventrazza 2.0

Prosegue il periodo di abbattimento dell'adipe accumulato in primavera tra fancazzismo ed alcolismo smodato
Intravedo finalmente i primi pallidi segnali
Morale UP !
Week end scorso trascorso in montagna tra dislivello e lavori agricoli
Martedi' manetta con buone andature e tirate suicidal
Ieri ritrovo come al solito al Mcdonald di Binasco per l'allegra gita al Canneto
Al ritrovo non siamo in tanti
Ovvio il cielo non promette nulla di buono ... anzi ci sono nubi da apocalisse ma la strada e' asciutta e quindi ...
Comunque viste le condizioni meteo decidiamo per un giro meno lungo ed a circuito piu' vicino a casa per tenere aperta la porta ad un eventuale rientro anticipato dettato dal mal tempo
Partiamo in una decina e via verso Rosate Casorate Besate Motta prime gocce come al solito a Motta poi Bereguardo Ponte delle barche e via verso il Cauberg di San Biagio e poi Garlasco ...
Qui inizio ad avere i primi sentori che la cosa potrebbe girare in tragedia ma spinti da un forte vento laterale puntiamo Dorno e da qui in poi non so piu' dove sono
Siamo nelle Bad Lands come le definisce il Ciclista Pericoloso
Mi sembra di andare a caso ma invece vedro' poi a casa dalla traccia scaricata che il giro ha un senso per preciso
Nulla che assomigli ad un circuito da ripetere piu' volte non troppo lontano da casa ma tantè ormai siamo in ballo e si balla ...
Dopo Dorno si punta Scaldasole quindi Sannazaro de' Burgundi che sara' il giro di boa poi Pieve Albignola Zinasco ...  e quando passo per Zinasco realizzo dove sono
Flash !
Sono lontano da casa almeno due ore abbondanti e la pioggia ha iniziato a picchiare duro ed il vento ancora peggio
Con le ruote da 55 poi è una vera tragedia e dare direzione alla bici è una fatica bestiale
Da notare anche che tra morti e feriti eravamo rimasti in 6 di cui uno passivo dietro ed a girare in doppia fila in 5 con il Mistral che spirava frontal/laterale era un vero esercizio da pura scuola di ciclismo belga
Ovviamente nessuno molla e ci si aiuta tutti
Caraci ed Enzo sono i piu' coriacei poi Taddia io e l'ingegnere sempre della Zibido che non conosco di nome facciamo quello che possiamo e Roberto dietro si cura i dolori alla gamba destra ...
Via cosi' per un'ora e superiamo Cava Manara San Martino Siccomario e Pavia
Ci immettiamo sull'amato stradone che porta alla Certosa che quasi non si vede nulla dalla pioggia e sventoliamo in mezzo alla strada come bandierine flagellate dal vento
Dopo la Certosa smette di piovere e tutto volge per il meglio
Usciamo dal tunnel e fine dell'incubo
Si rientra nelle zone amiche le nutrie ci osservano felici
A Binasco ci si saluta e mi metto sulla ciclonutria per rientrare a Milano ma a Badile ho da scavalcare un albero abbattuto dal vento che chiude la strada
Ultima difficolta superata e rientro a casa con quasi 130 km a altre 32 di media e lievemente lievemente affaticato :-)
Facessi le gare a circuito la Zibido sarebbe certamente la mia squadra visto che son matti come me !
 

giovedì 30 giugno 2016

L'ultimo treno per canneto


17.45 McDonald di binasco come recita il post su FB di Savino
Pero' Savino non si palesa ed a Caraci gli prende la malinconia e propone di fare un giro alternativo a circuito nella bassa senza dislivello
Ma la gente si ritrova al McDonald per andare a banfare sul Canneto
Del giro alternativo non ne vogliono sapere
Interessa zero
Tra l'altro siamo un buon numero
Attorno alla quindicina o piu' e lungo la strada si agganciano in 4 o 5
Si parte
Tutto liscio e si va via spediti con una ottima doppiafila
A San Genesio si aggancia anche Gulmini con un compare e partono subito un paio di sfiammate ma il gruppo regge bene e si arriva compatti sotto il Canneto
Ognuno su del suo passo senza menate
In cima elemosino l'acqua in un cortile visto che siamo oltre i 30 gradi
Poi discesa deciso
Ci si ricompatta e siamo subito costretti all'inseguimento di Caraci ed Enzo che avevano fretta di rientrare
Si prosegue decisi sulla via del rientro e per fortuna stavolta niente crampi
Il finale e' di Gulmini e Caraci e gli altri tutti dietro piu' o meno sfilacciati
Mi fermo a Binasco a fare ancora acqua ed arrivo a casa bello piallato
Oggi si riposa e poi sotto con l'ignoranza ligure  
La mia anca sciancata mi sta dando tregua
Finger crossed !!!

mercoledì 29 giugno 2016

Violenza Manetta


E' un tranquillo martedì come tanti
Si parte anche mooolto rilassati
Poi da Badile a Binasco Miky ci spara dentro una fiammata diabolica
La miccia e' accesa
A Noviglio si avvantaggiano in 6 o 7
Guadagnano e da dietro altri 3 4 partono a cannone e rientrano
a Rosate il gruppo e' spezzato e con un altro della casoratese provo a rientrare ma resto a bagnomaria fino a Bettola dove complice un rallentamento della fuga rientro
Dietro un buco considerevole
Poi a Besate il gruppo degli attardati taglia e la fuga finisce li
Non si e' capito bene chi abbia fatto il buco a Rosate allo zio Flop
E non si e' capito chi tirava il gruppo dietro per ricucire se solo Miky e Flop o anche Donato detto Chiollo ...
Restera' un mistero perché nel dopo giro non siamo riusciti a dipanare l'enigma :-)
Stasera altra bagarre fino a Broni ...