mercoledì 12 settembre 2018

La Vuelta

Sono entrati nella settimana decisiva con una crono dominata facile da Roan Dennis
Ottimo Yates che ha tenuto botta prendendo solo 1.28 da Roan
Fotonico l'Enbatido a 1.35
Aru inguardabile a 3.43
Oggi riprendono in linea con tappa mossa da 157km ed arrivo sul Balcon de Bizcaia in piena terra basca e proseguiranno tra salite e salitelle fino a alla crono finale di domenica
Vediamo se Yates avra' fatto tesoro di quanto imparato al giro o il volpone di Valverde gli fara' lo scherzone


Mi son visto poi le due gare in Canada dove Matthews ha dominato l'una su GVA e Stuyven e l'altra a Montreal su Colbrelli e GVA che quest'anno nonostante la gamba clamorosa non riesce prorpio a salire sul gradino più alto
Stagione da incorniciare per Colbrelli che seppur non troppo vincente e' sempre li a giocarsela mentre le quasi venti vittorie per Viviani sono da urlo.

Che dire poi di Nino da 8 anni dominatore nella Mtb Elite nonostante l'arrivo di giovanissimi astri come VdP e del nostro favoloso Kershbaumer

Attimi ed arriveremo al mondiali elite road e poi sotto con la stagione del fango ...


lunedì 10 settembre 2018

Love Bombing

Le smanettate post ferragosto sono sempre uno sballo
Piu' o meno tutti rientrano dalle vacanze carichi di km e voglia di sgasare
Chi invece in vacanza non ci e' andato e' ancora piu' incarognito e quindi vengon fuori delle serate bomba con medie quasi da vera gara
Bisogna prendere atto che ormai si sta abbandonato l'abituale fair play fino a Badile
Si parte a bomba subito dalla Conca come tafani impazziti e non ci son santi per calmare gli animi
Testa bassa e subito via a fiamma
No chiacchiera no sciacqualattuga
Stanno anche piu' o meno saltando tutte le vecchie buone abitudini
Il "pian in paes" e' una chimera
Quasi un insulto
A Motta si entra in piega si sgasa e si esce in piega a cannone
A Besate se tagli per il paese e ti rilassi troppo finisce che perdi il gruppo
Le buche e gli ostacoli in generale che siano sassi detriti rami o auto non si segnalano piu'
Il celodurismo impera ed i maschi alfa stanno dettando le nuove regole
Ultima novita' e' l'arrivo in gruppo di bici motorizzate
Diventeremo cosi' dei fantastici corridori di derny !
Ma d'altronde in Belgio, la ns "terra promessa", da sempre si usa fare gare di derny in strada ...


martedì 24 luglio 2018

Silence Treatment

Il solstizio e' ormai passato
Si va gia' inesorabilmente verso la tenebra
Ancora non lo percepisco chiaramente perché le ore di luce sono tante ed il caldo e' opprimente
Le serate Manetta si susseguono inesorabili
La gamba sta pian piano svegliandosi ma son finiti i tempi delle fughe col Bracchi
Quest'anno la vecchia guardia ultracinquantenne ha dovuto metabolizzare il cambio generazionale
Prima o poi doveva succedere
Ed e' successo quest'anno complice una primavera difficile e dedicata per lo piu' al "pellare"     
Gli sbarbati ci mettono alla frusta e noi si puo' solo stare in difesa
Schiacciati in scia sperando che davanti prima o poi mollino
Una sola sparatina
Da gestire al meglio per non restare poi al vento sulle azioni di rimessa
Son momentacci
Ma la campana quando suona suona e devi fartene una ragione
Quindi si prosegue senza farsi troppe menate a fare il nostro col sorriso sulle labbra perché fin che il cuore pompa non si mollera' un cazzo ed appena noteremo dei cedimenti nei giovani zak saremo pronti a colpire come consumati killer !!!
In Manetta Veritas
 


lunedì 9 aprile 2018

La parola di Cronoman ai discepoli

non corriamo per le medaglie o per i premi.
non corriamo per la gloria o per divertirci,
né per gli applausi o per i baci delle miss.
questi sono effetti collaterali, non la forza motrice.
corriamo per soddisfare il misterioso istinto di confrontarci col caos al limite delle nostre possibilità.
è un istinto eterno iscritto nel sistema operativo umano. 
senza questo confronto siamo irrequieti, incompleti, non pienamente vivi.
 
***
ogni corsa è una rinnovata opportunità per esprimere coraggio, fantasia, caparbietà, follia, gioia.
ogni corsa un confronto col dubbio, la fragilità, il fallimento, la debolezza, la fatica che lascia completamente vuoti.
quasi sempre la corsa ci spezza, frantumandoci in mille pezzi.
ci sbatte in faccia che non siamo forti come pensavamo di essere.
brucia, ma è anche una liberazione.
possiamo abbandonarci a una condizione primordiale di vulnerabilità, di verità, di presenza nel momento e di crudo confronto diretto.
un condizione di conflitto aperto e universale, trasversale a culture e epoche storiche.
un'esperienza di sofferenza, di fratellanza e di essere completamente vivi alla radice della condizione umana.
 
***
 
qualche rara volta, nel caos della corsa, succede l'imponderabile.
la fatica evapora, la mente si cheta e veniamo accarezzati da la volupte.
i pedali girano senza sforzo e spicchiamo il volo.
vediamo tutte le mosse corrette in anticipo, 
un download diretto dello spirito del Profeta
che ci muove su traiettorie perfette, come su binari.
un denso momento liminale nel quale diventiamo invincibili.
è una magia che quando provata non si scorda più.
diventa un desiderio profondo che si brucia a fuoco sull'anima,
e ci ributtiamo in mischia cercando sempre il suo etereo abbraccio.
 
 

giovedì 29 marzo 2018

La Prima di Stagione


Finalmente fuori dalla tenebra
In Conca siamo una dozzina
Tutti felici e gasati
Edo provvede al selfie di rito e via tra due cazzate e le interviste di Uo'
Da Santa Corinna si inizia a menare e si capisce subito che la serata sara' molto molto difficile
Arriviamo a Rosate quasi al completo con davanti Annibale Borroni Carmine Vanzin Il Biondo Piton Skilli ed il suo amichetto che ha una gamba che sempra scolpita dal Bernini che fanno un'andatura fotonica
Sono a fine gruppo e stringo i denti per non staccarmi
Si vola via Bettola Casorate ed a Motta chiudiamo a mala pena il tentativo di fuga andata via di violenza
Dietro ci sono i primi abbandoni ...
Si punta decisi verso Besate
Si fiata un attimo a Fallavecchia e poi altra sgasata a bomba prima di Morimondo che spezza il gruppo
Ricuciamo grazie ad Abbiati proprio prima di girare verso la buca quando un automobilista dalla madre meretrice decide di fare strike ma noi tiriamo i freni e cordialmente augurandoli tutto il bene del mondo lo lasciamo passare
Davanti non si sono accorti di nulla e sono gia' a capretto
Morale gruppo di nuovo in frantumi 
Ricuciamo in pochi e con fatica
Poi sullo strappo di Ozzero Pass e' Luke the Champion Vanzin che fa un menatone e rientra
Per gli altri spunta Puppi dal cespuglio che gli fa Ciao Ciao con la manina Aurevoir Alla Prossima ....
Zero possibilita' di rientrare tra Caselle e Rosate perché davanti si va via a fiamma
Rifiatiamo prima di Gaggiano e poi volata ignorantissima
Alza le braccia EdoBelt e poi tutti a casa a leccarsi le ferite

God Save Manetta      

mercoledì 21 marzo 2018

Fuori dal tunnel


Attimi e si riprende con la manettanza
In settimana mi sto sparando qualche uscita sul percorso di Zibido assieme a Fausto
La gamba fatica dopo il lungo stop di gennaio febbraio
Tempo per migliorare ne abbiamo
Martedì tutti presenti in conca fallata alle 17.30

Lunga vita ai Manetta !!!

mercoledì 7 marzo 2018

E' Skimo mania !


Finito il cx
Appena abbiamo deposto le armi in cantina sperando nell'imminente arrivo della primavera quando il meteo che ci ha preso per il culo da ottobre, inizia a fare sul serio
Montagne innevate come non mai
Neve addirittura in pianura
Temperature siberiane
e Burian che spazza le pianure ghiacciate
Cosa scatta quindi nella mente malata Ridiculous ?
Scatta una irrefrenabile voglia di sci alpinismo di skimo o skialp che si voglia dire
Prima prova in Valsassina sotto la guida di Cornago che ci porta a spasso come un cane pastore con le sue pecorelle
Seconda uscita in Alta Rezia che ci ha irreversibilmente inoculato il virus
Il punto di non ritorno e' ormai superato
Siamo entrati nell'olimpo dello ski alp ovvero la fabbrica degli Ski Trab a Bormio
Siamo usciti attrezzati di tutto punto e via verso Santa
Risaliamo la strada del Gavia sommersa di neve
I cartelli stradali fanno appena capolino
Il cielo e' azzurro  
Risaliamo fino al rifugio SunnyValley in un orgia di bianco immacolato abbagliante
Le forme sono tutte arrotondate morbide
La sensazione che percepiamo e' di ovatta che ci culla seppur richiedendoci energia
Arriviamo al rifugio con la spia della benzina che inizia a lampeggiare
Barretta gellino via le pelli chiusura degli scarponi e giu' in modalita' discesa fino a Santa
Rientriamo a Bormio a pomeriggio inoltrato ma giusto in tempo per goderci lo show di Wout alle Strade Bianche
Sapevo che il ragazzo ci avrebbe dato soddisfazione ma non fino a questo punto
Grande emozione !!!
Ma le 18.00 si avvicinano ed alle 18.00 parte la Creek to Peak Vertical Race da 1245slm a 2255slm
Prima di partire un bel vin brule' e viaaaaaa
Nonostante le dichiarazioni di non belligeranza la vena si chiude dopo 10 minuti e saliamo al massimo che possiamo
Ci sembra di salire fortissimo ma davanti nessuno molla anzi spariscono tutti
Ne recuperiamo forse solo 2 o 3 ma arriviamo al traguardo gasatissimi ed accesi come delle torce
Vince il campione europeo con un tempo imbarazzante
Noi ci cambiamo facciamo due parole accendiamo le luci frontali e giu' a cannone nel buio felici e demoliti
La sera ci lecchiamo le ferite e con la testa si progetta l'uscita di domenica
Inadeguati sempre ed ovunque




venerdì 23 febbraio 2018

Wout win again

Trasferta olandese che non dimetichero' di certo sia per divertimento che per devastazione fisica  
Il percorso di Valkenburg penso che potesse essere partorito solo da una mente malata come quella di Adriano VdP
Non si contavano quindi le discese mortali le contropendenze e gli strappi assassini
Certo poi le condizioni meteo l'hanno reso letale
Le donne Under infatti hanno fatto 3 giri girando ben sopra i 15minuti
Il fango argilloso ha permesso di primeggiare a chi sa correre con la bici in spalla
A chi sa correre sia sul piano ma soprattutto in salita e cosi' il nostro amatissimo Mathieu VdP dopo aver stradominato tutta la stagione inanellando ad oggi 31 vittorie che diventeranno con tutte le probabilita' 32 con la gara di domenica as Ostmalle ha preso una scoppola da cinematografo che si ricordera' fin che scampa !!!
Quello che in tanti speravano si e' avverato e Wout ha vestito per la terza volta consecutiva la maglia iridata .... total respect ! 
Domani sara' ai nastri di partenza della Omloop HN e poi lo vedremo anche alle Strade Bianche Ronde e Roubaix !
Non vediamo l'ora !!!
 



lunedì 29 gennaio 2018

Da Brugherio a Valkenburg

Ero rimasto alla vigilia di Brugherio
L'unico percorso in lombardia che potrebbe far parte del Superprestige
Le attese sono come sempre state mantenute anche se noi Master abbiamo corso su un circuito ridotto
Soddisfatto della gara
Soddisfattissimo della prestazione
Dopo una piccola titubanza iniziale mi son trovato a combattere con Cossetto Cornago e Olivetti
Gentaglia che di solito vedo col binocolo
Esco da Brugherio veramente gasatissimo anche se poi la classifica recita ottavo assoluto e quarto M5
Ma come diciamo noi perdenti abituali l'importante non e' come ti classifichi ma quello che hai provato durante la gara ;-)
Si festeggia subito e nel pomeriggio gareggio ancora a Fagnano
Poi faccio 6gg tra Lisbona e Porto di relax assoluto e rientro alla gara di Buttigliera con un secondo assoluto e primo di categoria ole'
Proseguo fino alla vigilia dove si corre a Lurago il regionale FCI
Qui faccio un'altra bella gara ed arrivo a 50metri dalla maglia che va al coriaceo Cornago
A Lurago a fine gara parte un memorabile terzo tempo dove coinvolgiamo anche Fontana Colledani i giudici gente sconosciuta ... insomma very hardcore !
Quindi il giorno di Santo Stefano siamo andati al consueto appuntamento a Borgo D'Ale poi l'inedita gara a Finale Ligure il 30.12 su una parte del percorso della 24 ore di mtb
Inizio il 2018 a Santena che e' anche il regionale Piemontese ACSI
Bel percorso e buona gamba ma non spingo a fondo e poi domenica a Moncrivello pesco il jolly andando a vincere assoluto una delle gare che piu' mi piacciono in una giornata molto molto belgica tra freddo vento e fango
Dopo Moncrivello finale del circuito FCI a Bosisio Parini sul solito bel percorso con premiazione eterna e terzo tempo devastante fino a tarda sera
Il sabato successivo altra vittoria uscita inattesa dal cilindro a Somaglia e secondo il giorno dopo a Castellania
Ora pronto per andare a Valkenburg a vedermi il cinema live&direct e poi si mettono le bici da cx a riposo sigh sigh




   

mercoledì 22 novembre 2017

Brugherio is coming


Da Schio a Brugherio con in mezzo due weekend di gare dai risultati alterni
Tornaco da dimenticare
Poi Pasturana Fci un pelo meglio
Quindi Pasturana Acsi molto meglio visto che correvamo in due ed ho fatto secondo :-)
E domenica Finghercross da Marco Fontana tutta fun & show
Ora abbiamo alle porte la gara all'Increa stadium di Brugherio
Sara' una bolgia da 50 60 concorrenti inbufaliti ed inferociti pronti a passare sopra a tutto ed a tutti
Noi l'abbiamo eletto a nostro mondiale visto che i Ridiculous saranno al completo e degli altri ci interessa zero !!!

                                                            RIDI or DIE



giovedì 9 novembre 2017

5 su 9


Chiusa domenica con la gara di Schio la novena del cx
5 gare in 9 giorni per capire che ormai la doppietta la accuso pesantemente
Il recupero e' sempre piu' lento
A parte questa scoperta dell'acqua calda devo dire che il fango di Schio me lo ricordero' a lungo
Il percorso molto tecnico anche
Le spallate e la mia fottuta non voglia di lottare del primo giro invece vorrei dimenticarla istantaneamente o almeno farne tesoro
Giornata comunque epica con un ottimo terzo tempo
Ora son 3 giorni che causa pioggia non esco in strada
Anche oggi non sembra buona e prendiamola quindi come settimanella di scarico e via

A Tabor tutto come da programma con un VdP in totale dominio
Mentre gli Uomini Under finiscono con una volata al limite di Ely Iserbyt su Pidcock
Molto combattuta la gara delle donne con una fantastica Arzuffi a battagliare con Cant e Brand e favolosa affermazione della Teocchi nelle Donne Under

venerdì 3 novembre 2017

Wout Problems


Ok aveva prolungato la stagione su strada correndo anche il Bink Bank Tour
Ok a settembre aveva perso una serie di allenamenti chiave per via di un cruento stato influenzale
Ok VdP sembra ancor piu' forte dello scorso anno vincendo 12 gare su 14 corse
Ma prendere 1.14 sul traguardo del Koppenberg non e' cosa
Non e' cosa alla luce del fatto che erano 3 anni che vinceva questa che e' considerata la corsa piu' devastante e che tra lui e VdP c'erano Lars VdA e Toon Aerts
Il problema e' quindi imputabile a Wout piu' che al presunto miglioramento di VdP
Comunque ...in Belgio si soffre
Sta diventando un caso nazionale
Dell'arrivo di Puigdemont se ne sono fatti tutti un baffo ma con un Wout cosi non si puo' andare avanti :-)
Wout assieme al suo patron Niels Albert ha cosi deciso di non partecipare al Campionato Europeo di domenica a Tabor e di volare in toscana per un blocco di 10 giorni di allenamento.

Il suo tweet e' stato chiaro
 "I think it's time to go back to the basics: train, eat, sleep & repeat!"

Lo rivedremo quindi in corsa il 12/11 al SuperPresige di Gavere

martedì 31 ottobre 2017

lunedì 30 ottobre 2017

Prima doppietta



Dopo il colpo a vuoto sparato nel Superprestige di Boom VdP ha ripreso la dominance portandosi a casa la prova di coppa del mondo a Koksijde e riprendendo la testa del Super Prestige con la vittoria di ieri a Ruddervoorde
Gara dove VdP ha lasciato Hermans davanti fino al tratto di sabbia per poi passarlo a doppia velocita' e proseguire di slancio l'allungo
VdP guadagna cosi' subito su Wout che se l'e' dormita una 15ina di secondi
Parte quindi un testa a testa tra i due mostri ma Wout non e' mai riuscito a chiudere il gap rimasto tutta la gara sempre tra i 13 ed i 15 secondi, poi Lars VdH a completare il podio
Bellissima lotta invece tra le donne con Kaptheijns Brand Cant e Worst a suonarsele di santa ragione per tutta la gara per poi arrivare in volata dove Kaptheijns la spunta alla grande prolungando cosi' l'imbattibilità nel Super Prestige


Ho corso anche io sabato e domenica la prima doppietta di stagione
Morale oggi sono un mezzo cadavere con le gambe bollite
Non ottime sensazioni ma gran divertimento
Sabato a Castelletto Cervo se fosse stato bagnato sarebbe stato un gran bel cross in tutti sensi con prato salita su asfalto tratto di bosco mancava la sabbia anche se li vicino c'era una cava che sarebbe stata TOP
Ma con il secco di questi tempi si saltellava veramente troppo e complice anche la tracciatura che non seguiva le asperita' del terreno ma ce le faceva tagliare perpendicolarmente aggravando la situazione e' venuta fuori una gara devastante
Davanti dopo un paio di giri si forma in testa un trenino di 3 composto da Borini Sedici e Cornago quest'ultimo novita' di giornata nel cx ma molto conosciuto per il suo valore su strada e mtb
Appena staccati Corbetta Visentin Salone e Pinato
Io dietro ad inseguire come un demente per via della solita partenza da bradipo
A tre giri dalla fine sono quarto e dai tre davanti si stacca Cornago a cui cade la catena
Lo passo cerco di allungare ma mi chiude in un battito di ciglia
Mi ripassa cerco di tenerlo ma mi prende 40 metri che chiudo proprio all'ultimo giro prima degli ostacoli ma ho le gambe in acido ed appena abbozzo la volata mi pianto
Quarto medaglia di legno ed a casa con le orecchie basse ma divertito per la lotta col campione
Mercoledi' lo incontrero' di nuovo
Mi sa che gli metto due raudi nei tubolari in ricordo della mia preadolescenza da bombarolo pazzo
Ricordo che ero attorno ai 10 anni ed avevo la fissa dei raudi
Preso in un turbine di demenza facevo scoppiare raudi ovunque
Per strada nella tromba dell'ascensore nelle cassette delle lettere nelle cartelle delle mie compagne di skuola nella macchina del portinaio che ci impediva di giocare a pallone insomma ovunque ma la mia vittima preferita era mio nonno
Glieli mettevo nelle tasche del cappotto ed aspettavo il botto con la stessa bramosia della sera prima di natale e poi tutto si concludeva con una gragnuola di schiaffi che arrivavano a turno tra mio padre e mia madre ma io avanti fiero ed imperterrito come un guerriero
Eravamo in due io ed il Pizzi
Il Pizzi stava al settimo piano e per due anni seminammo il terrore nella zona
Ci scambiavamo messaggi in codice per stabilire le missioni da fare
Il Pizzi dopo un periodo da Hare Krishna in India torno' a vivere a Milano in zona e lo vedo ancora oggi ogni tanto ma non parliamo mai di quel periodo e di quelle cazzate forse perché ce ne vergogniamo entrambe o forse perché fa parte di quel periodo di vita dove tutto conta e non conta ...
Ci trovammo pero' dopo 20 anni ad una festa di Capodanno ricordo che eravamo in montagna e qualcuno fece l'errore di aver comprato dei botti
Io ed il Pizzi senza dirci nulla tornammo complici ed in un lampo facemmo sparire dei botti
Allo scoccare della mezzanotte fu l'inferno
Fu l'ultima missione mia e del Pizzi
Quindi caro Cornago ti dico
Fai attenzione perché quello che si e' stati lo si puo sempre riessere in un qualsiasi momento e qualche raudo sono sempre pronto a lanciarlo :-)
Gara di ieri a Cantoira con le gambe a mezzo servizio su un percorso durissimo stracolmo di salita e difficolta'
Complice l'assenza dei big faccio terzo e via a casa con l'ego appagato e la prostata gonfia 
Ora vediamo mercoledi' alla Madonnetta se riesco a recuperare per bene