giovedì 26 maggio 2016

Canneto Infrasettimanale

Parto da casa alle 17.15
Alle 17.40 sono al mcdonald di binasco
Riempio la borraccia al drago verde e via
Siamo in una decina ma lungo la strada si aggregano in tanti e si arriva a Broni in piu' di 20 con il Vento che spinge in poppa di tre/quarti
Si vola via il Canneto
Giu' la testa e ritorno
Il vento e di tre/quarti in faccia
Si alternano a tirare i piu' cazzuti
Io sto bello nascosto anzi avrei fatto volentieri gruppetto con i piu' tranquilli ma nonostante tutto nessuno molla un metro ed i tentativi di allungo vengono tutti rintuzzati
A Binasco decidiamo che bisogna arrivare in box a 50kmh e ci impegniamo in questa missione suicida
Arrivo a casa con 116 km bello tonico e gasato
Per non far sparire troppo in fretta la ventrazza mi faccio subito tre Draco del Birrificio Opera del mio amico Piero a ripetizione e tutto diventa piu' piacevole !!!

  

martedì 24 maggio 2016

Il Carattere Del Ciclista


Lettura consigliata questo nuovo libro di Giacomo Pellizzari
Uno scritto che mette a fuoco il carattere dei grandi campioni del ciclismo
Ognuno con i suoi pregi ognuno con i suoi difetti ma tutti caratteri forti particolari e determinati che gli hanno permesso di primeggiare sulle strade d'Europa.

giovedì 12 maggio 2016

lunedì 18 aprile 2016

Da Johannesburg a Durban

Mercoledì si vola
Giovedì ci registriamo
Venerdì prima tappa
e poi via fino a fine mese
9 tappe
99% di sterrato
100% avventura
Siamo in 6 :
Zambo the Man
Leo
Ricky
David "lo svizzero"
Fabri Biker
io










martedì 12 aprile 2016

Paris Roubaix Challenge



Avevo appena dichiarato che la Ronde e' la classica piu' bella
Infatti mi sbagliavo
La Ronde e' magica
Ma la Roubaix e' oltre !
Ho fatto tre volte la Ronde
Due edizioni col Grammont e col sole ed una col nuovo circuito ed il diluvio
Ma la Roubaix e' qualcosa che va veramente oltre
Per gli amatori non hai la magia della Ronde perché i francesi sono inesistenti sul percorso mentre in in belgio e' festa grande per i prof ma anche per l'ultimo dei peones del pedale ...
Ma il divertimento dei primi settori di pave' che poi diventa sofferenza nei settori centrali e si trasforma alla fine in patimento atroce con il Carrefour de l'Arbre che ti demolisce ogni sentimento non ha paragoni  ...
Il flash di entrare nel velodromo
Il giro di pista
Insomma non ci sono remore per me e' la piu' bella
Per altri una merda
Amen

Quest'anno eravamo due equipaggi da 3 come da tradizione ma con attori diversi a parte Zambo
Un equipaggio di vecchietti ed uno di sbarbati
Partenza il giovedi' di buon ora per arrivare in Alsazia per ora di pranzo e spezzare la transumanza
Tripadvisor consultato dal professionale Zambo ci porta al Caveau de Bacchus a Katzental
Un ristorante tipico in un casale del 1600 che ci propone il piatto tradizionale ovvero una terrina in coccio che sta 5 ore in forno a legna con dentro tre tipi di carne sommersa da patate tagliate a fette sottili ed affogata nel vino e nel foie gras ... un piattino consigliato vivamente dai migliori preparatori e nutrizionisti !
Arriviamo a sera a Roubaix e siamo a casa di una donna dai facili costumi per non dire altro
ma comunque non ci fara' passare il buonumore e dopo mille raccomandazioni ci da le chiavi di casa
Ceniamo in casa e ci devastiamo di alcoolici da svenire nel letto
Venerdi' mattina sgambata giro di ricognizione al velodromo e di Roubaix e sobborghi per convincerci che e' veramente una citta' pessima dimenticata dal mondo soprannominata el magreb
Pranzo a Templeuve un ridente paesello di campagna a casa di Felix
Un quasi ottantenne amico di amici con la vitalita' di un ragazzino che ha avuto il coraggio di ospitare 6 animali affamati facendoci stare come dei papi a suon di bottiglie di champagne e piatti tipici preparati dalla gentile consorte
Poi per cercare di smaltire ricognizione sui due tratti di pave' vicini
Puntatina alla "Brasserie du pave'" una birreria artigianale della zona
Rientro a casa giusto in tempo per cenare con Leo e soci.


Sveglia indegna alle 4.15 carichiamo le bici sui pullman ed alle 5.30 partiamo
Arriviamo a Busigny un paese nel nulla della desolata campagna di questa desolata regione che e' il Pass du Calais
Sistemiamo le bici ci prepariamo caffe caldo bollente e via
Il sole e' sorto da poco e l'aria e' ancora gelida ma il morale e' gia' altissimo ed il cuore e' caldo !
Ci raggruppiamo e facciamo i primi km a blocco per scaldarci
La gara decidiamo che sara' nei tratti di pave' dove a seconda delle stelle verranno attribuiti gli equivalenti punti a scalare ai primi ad uscirne ovvero tre stelle di difficolta' 3 punti al primo 2 al secondo 1 al terzo e zero agli altri ...
I primi 8 10 settori li voliamo via cosi divertendoci come dei bambini
Poi arrivati alle porte della mitica foresta il cuore va in gola
Entriamo decisi e terrorizzati allo stesso tempo
Pave' scassatissimo ed umidita' fan si che trovare un minimo di equilibrio sia una cosa difficilissima
Davanti ciclisti che scodano e volano da tutte le parti gente che ti cade davanti e non riesci ad evitare gente ferma gente sdraiata che riceve i primi soccorsi e gente che esce dal pave' terrorizzata e pedala lungo la lingua di asfalto laterale ( squalificati ) un vero inferno ma finche' non ci sei dentro non lo capisci fino in fondo
Poi finisce di botto
Rivedi la luce ed esci da un incubo o da un sogno a differenza di come e' stato il tuo feeling con il maledetto porfido di Aremberg
Ma comunque esci sei gia' cotto come una melanzana e le mani ti fanno un male bestia
Da qui in vanti e' un delirio e la sequenza dei settori 7 6 5 e 4 che rispettivamente hanno 3 stelle 3 stelle 4 stelle e 5 il Carrefour ti da il colpo di grazia ... mi immagino i prof
Sai disposto a pedalare anche nei campi pur di alleviare la sofferenza atroce alle mani polsi braccia che ormai non senti piu'
Ma poi in qualche modo li fai e senti che il velodromo si avvicina e quando ci entri mi immagino il boato dei tifosi ...
E' fatta ! e poi mi son detto Mai Piu' Roubaix ! Mai Piu' !
Ho ripensato alle parole di Hinault alle parole del Ballero in merito a questa gara
e finisce che uno si commuove ... spettacolo !
Tralascio qualsiasi racconto su come e' andata la serata di festeggiamento perché mi viene ancora mal di testa solo a pensarci ma sono stati anche quest'anno momenti indimenticabili :-)
"Ciao Amici", come dice Uo', alla prossima !!!


Comunque sono in lutto da domenica per Boonen !
La classe cristallina battuta da un ciucciaruote
Bravo anche lui per carita' 18 edizioni finite 37 anni tutto quello che vuoi ma per me un ciucciaruotedimmerda !!!

lunedì 4 aprile 2016

Sempre piu' @petosagan

In maglia iridata
In solitaria
Dopo una dimostrazione di strapotenza assoluta
Vinci la centesima edizione della Ronde
Fai una penna sul traguardo
...
Non ci sono parole per descrivere il capolavoro di Sagan
Se ami il ciclismo ami Sagan ed ami De Ronde
Non ci sono se e ma e' la classica piu' bella in assoluto con un pubblico che la rende magica
Credo che se facessero un sondaggio tra tutti i prof ci sarebbe un plebiscito ...
ma magari mi sbaglio




Invece io povero adoratore del pedale domenicale mi sono divertito il sabato sul percorso della inedita Martesana Van Vlaanderen
Piu' di 300 al via
Ottima organizzazione da parte di intraprendenti ragazzi dai larghi sorrisi e dalla immensa passione che hanno messo in piedi veramente un bel giocattolo
Firma del foglio di partenza pin adesivi in mano una parola di incoraggiamento e via
Ho fatto gruppetto con Benetello e il mitico Cazza poi i simpatici ed avventurosi coniugi Pozzoni gia' conosciuti alla Transpyr e Christian Velati un ragazzo con 16 anni di agonismo alle spalle da g3 fino ed under dalla piacevole chiacchiera ed un anziano pedalatore del posto che ci ha fatto da tom tom vivente
Percorso duro con muri veramente impegnativi per pendenza e fondo che proprio non si addicono alla bici da corsa
Tratti di lungo Adda selvaggi e molto panoramici
Non un percorso dove andare a cannone per la presenza di camminatori mamme con passeggini ed umanita' varia lungo gli argini ma comunque piacevole se fatto al giusto ritmo

Domenica invece alla Varese Van Vlaanderen altra musica con organizzazione da parte di Cicli Turri iscrizioni tessere euro e blablabla ed il doppio ed oltre di partecipanti
Io sono con Bra Borellik ed Angy
Facciamo ritmo allegro ma non troppo e ci godiamo la giornata al meglio senza problemi !
Alla fine mettiamo in saccoccia un bel 1746 di dislivello per 125 km
Da rifare !

venerdì 1 aprile 2016

Ripartita la guerriglia coi manetta

Ieri sera prima sgasata della stagione per il sottoscritto
Con il fatto che l'inverno e' stato mite sono gia' tutti in forma
Ieri sera infatti le andature erano gia' belle allegre  
La voglia di sgasare non manca e ci siamo sfogati
Direi tutto come da copione
In 7 - 8 a tirare ed in 40 a ruota
Ai richiami alla calma tutti scattano
La doppia fila un'utopia
Anche noi abbiamo il ns camerlengo serale che fa allunghi inutili ed impossibili   
La mamma vince la volate
Il Ferrari nonostante il ciclocross fa le curve quadrate
Seba alias Il Maestro pare tornato dei nostri ed e' cosa buona e giusta
Alfredo va gia' bene
Savino fa i video ed e' amicissimo di Cassani :-)
Giuseppe sempre generosissimo sta davanti fino a spegnersi
Flop c'e' !
C'era anche Borroni in tenuta super chic di Oscar Cycling
Fausto tira come un "gratacùmudin"
Gabry fino a Moirago e' sempre incontenibile
Achille e Fra non la muovono :-)
Vetrello e Boni sono comparsi poi han tagliato
...


Domani sara' Martesana Van Vlaanderen
Domenica sara' Varese Van Vlaanderen
Per onorare il week end santo della RONDE !!! 

giovedì 24 marzo 2016

Ritorna l'Ignoranza

Da martedi' prossimo riparte il giro serale
Siamo ufficialmente fuori dalla tenebra
Ma son due settimane che giriamo sul circuito della gara di Zibido e devo dire che secondo me e' molto piu' allenante del giro classico e col fatto che e' un circuito e' comodo perché si entra e si esce al bisogno e si arriva e si va quando si vuole  ...
Bissato poi nel fine settimana il giretto in oltrepo' e preso finalmente in mano la mtb
Insomma si sente proprio la primavera anche se la classicissima di primavera che si e' corsa sabato e' stata una sorpresa sabato ed una tristezza di polemiche domenica

Quel che conta e' che ritorna l'Ignoranza Ciclistica ole' !

lunedì 14 marzo 2016

Prima volta in Oltrepo'

Come al solito son tirato coi tempi e nonostante un milano binasco a fiamma arrivo in ritardo per la partenza del gruppo che vedo sfilare in lontananza
Tento un inutile quanto infruttuoso inseguimento fino a Casarile ma poi desisto e vado giu' fino a a Pavia e faccio la circonvallazione lasciando che mi raggiungano prima del ponte della Becca
Mi aggancio proprio qualche km prima del ponte
L'andatura e' bella allegra e piombiamo sulla salita del Canneto in un attimo
Quindi Panoramica
Poi Montu Beccaria
poi qualcuno ritorna su a Canneto da Montebruciato e qualcuno da Beria
Ci si raggruppa una barretta una cazzata un dattero e poi via verso Milano con un vento fastidioso contrario/laterale che consiglia ai piu' di stare belli coperti e nascosti
I big trovano un accordo e si arriva a Binasco in perfetto orario con delle sgasate fuori soglia che tanto fanno bene alle coronarie
Pomeriggio di catalessi con le gambe che urlano intossicate tra la visione dell'esaltante tappa della Parigi Nizza dove il pistolero ha infiammato la gara e Mr G ha risposto da campione all'attacco tenendo la maglia per 4 secondi ma la sorpresa amara e' che il tappone tanto atteso della Tirreno Adriatico non e' stato corso causa previsioni meteo avverse ...
Meteo avverso ?
Causa previsioni meteo avverso e' una dicitura che secondo me sta al ciclismo come l'onesta' alla politica
Pazzesco !
Pazzesco e assolutamente da rivedere/riscrivere questa nuova regola se non vogliamo trasformare uno sport eroico in uno sport alla frutta candita come piace dire al mio amico Angy :-)

Strade Bianche

Era tempo che non mettevo le ruote sulle strade del senese
Quest'anno complici gli amici del pedale mi sono iscritto alla Gf Strade Bianche
Mai presa decisione cosi azzeccata
Bella Siena belle le crete bella la gara un po caotica e deficitaria invece l'organizzazione
Comunque il richiamo dello sterro e' sempre forte
Dopo una prima ora volata via a velocita' da giro manetta tra fiammate assassine e smadonnate tipiche toscane abbiamo affrontato una salita da 5 km pedalabile
La salita e successiva discesa ha compattato dei bei gruppi omogenei e nonostante si entrasse a cannone nei settori bianchi e li si volasse via senza rimorsi in pochi poi si staccavano
I trenta km finali poi uno spettacolo di continui su e giu' devastanti e gratificanti per chi aveva gamba
Il tutto incorniciato dal panorama tipico delle zone con casali da sogno uliveti secolari filari di viti e cipressi piantati da una mente superiore sensibile al bello
Mi sa che ci si tornerà ...














martedì 1 marzo 2016

2 su 2

Stasera un settantello col sorriso sulle labbra
Incrocio a Badile il gruppo manetta di Rozzano e Zibido con tanto di Caraci ed Enzo in ottima forma
Poi ho rivisto con piacere anche Daniele dei Milanesi Fausto del Magherno Savino lo ZioFlop ed i due Marziani !!!
C'era anche quel disperato di Giuseppe Donato che si lamenta sempre ma non si stacca mai
Riesco a fare tre giri del percorso della gara di Zibido con questi loschi figuri poi rientro quatto quatto al sanpaolo dove mi sparo 5 o 6 giri e mi trascino a casa cotto al punto giusto

Domani si replica fatevi trovare pronti on the road !

Non so perche' ma stesera mi e' tornato in mente lo Chaberton ...


lunedì 29 febbraio 2016

Goodbye sickness

Essi' dopo 8 9 giorni da bronchitico ed un paio di diluvio ritorno al bitume
Un'oretta e mezza senza scossoni giusto per risvegliare un poco la gamba dal torpore
Domani spero si fara' gruppetto e ci si scannerà al sanpaolo
Manca un mesetto al cambio dell'ora ma sento che in giro i motori sono gia' rodati
Bene

Intanto domenica si andrà a gironzolare sulle crete senesi ole' !

domenica 28 febbraio 2016

The King is gone The Child is grow ...

Per anni abbiamo vissuto lo spietato dualismo tra Sven a Niels
Nutrendoci di Svennes a colazione e cena
Riempiendoci gli occhi di curve impossibili e di plastiche cavalcate nel fango
Ammirando equilibrismi da funamboli e sfiammate assassine all'ultimo watt
Poi prima Niels come un fulmine a ciel sereno ed ora Sven ci han lasciato
Sono immagini quelle di Oostmalle che nessuno di noi adoratori della Flandria avrebbe mai voluto vedere lo so ma con il magone mi dico che tutto passa e per fortuna i ragazzi son cresciuti cazzuti
Mathieu Vout Lars Tom ci faranno sognare ancora a lungo
Lunga vita al Ciclocross !!!