giovedì 9 aprile 2015

Ronde



Due equipaggi da 3
Partiti giovedi' scorso
Una lunga tirata da Milano a Brugge inframezzata da nevicate temporali vento e code per incidenti vari nel mezzo dell'europa  
Prendiamo possesso della tipica casa belga di Giuditte
Attempata ma ancora piacente donna autoctona di Brugge
Ci accoglie con larghi sorrisi ci consegna le chiavi e ci augura buona vacanza
Siamo affamati e stanchi e sono le 21 passate
Isacco ci aspetta in un ristorante vicino alla stazione che riusciamo a raggiungere appena un secondo prima che la cucina chiuda
Partono le birre ed arriva un favoloso "stufato delle fiandre" con contorni vari 
E' succulento e lo divoriamo quindi ancora birra e via a far due passi con Isacco che ci fa da guida
Direi la miglior guida che potessimo trovare !
Grazie Isacco !!!
  

Venerdi' e' stata la giornata dedicata al ritiro numeri quindi ci spostiamo da Brugge ad Oudenarde dove e' posto il traguardo della Ronde.
Qui ritiriamo i numeri ed il merchandising poi giro negli stand dove troviamo dei capi tecnici a buon prezzo parcheggiamo le macchine rientro a Brugge con il treno piu' lento del Belgio ma non prima di aver ingurgitato un paio di birrette.
Cena pregara in casa con carboidrati abbondanti insalatone pane dolce e giusto 3 bottiglie di rossi importati per far sangue.
Sveglia alla buonora
Piove tira vento e ci sono 5 gradi
Ci bardiamo
Andiamo in piazza a Brugge e si parte che saranno le 7.45
La prima ora riesco a stare caldo poi dopo un'altra ora di pedalare dove l'acqua ormai era penetrata in ogni dove arriviamo al primo rifornimento e commettiamo l'errore di fermarci
Mi si congelano le mani ed i piedi e per due ore soffro in silenzio
Non riesco quasi a cambiare da quanto ho le mani gelate
Ma la mission e' "resistere"
E riusciamo a resistere fino al secondo ristoro dove incontro un gruppetto di milanesi anche loro tremanti di freddo
I ritiri sono tanti
I bar lugno le strade sono gremiti di ciclisti che cercano riparo
Gente stremata e facce allucinate ovunque
Riprendo pero' l'uso delle mani e ripartiamo e per fortuna dopo una mezzora smette di piovere !
Tutto migliora
Ci avviciniamo ad Oudenarde ed iniziano i tratti di pavè
Mi gaso e via a cannone cercando di planare sui sassi sacri
Chi lo affronta per la prima volta rimane allibito e sorpreso
Il pavè o lo ami o lo odi non ci sono mezze misure
Dalla tv sembrano sassi per riposti ed invece si salta e si balla che e' un piacere
Tra un Leeberg un Koppenberg ed un Kwaremont arriviamo al traguardo tutti e sei appena prima che faccia buio :-)
Nessuna foratura
Nessuna caduta
Nessun problema tecnico al mezzo     
Demoliti ci cambiamo ed entriamo nel primo bar che troviamo
Un bar di pazzi con musica revival sparata a volume indecente e gli avventori a cantare i ritornelli a squarciagola
Ci guardiamo in faccia e capiamo che e' il ns bar
Partono giri di birre a nastro ed ubriachi torniamo a Brugge dove ceniamo a casa stappando un numero indecente di bottiglie che avevamo portato da casa
Il morale e' alle stelle
La Ronde con un clima cosi' infernale restera' scopita nei ricordi in eterno
Saranno le 2.30 o le 3.00 e ci imbastiamo
Fine delle trasmissioni
Virtus Gloria Parit

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