giovedì 22 settembre 2011

Cantico dei Manetta

Se andro' per le strade, il mio corpo tornera' sospinto dal gruppo.
Se le strade mi porteranno sui monti, un tappeto d'erba sara' la mia onorevole discesa.
Per inseguire il Maestro, non moriro' in pace nella mia casa.

( Cantico dei Manetta prima dell'Ultimo Giro )

su ispirazione dello stimatissimo ammiraglio del "vento divino":
Takijiro Onishi

3 commenti:

  1. G. Manetta Ungaretti23 settembre 2011 01:02

    "Si sta, come d'autunno, nel gruppo in un cespuglio di schiaffi".

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  2. Che il Maestro ci protegga e ci conduca con decisione fuori da questa valle di lacrime.

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  3. Al prossimo giro portatevi dietro Bennati magari se non siete in tanti non rimane chiuso e riesce a fare lo sprint

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